POZZUOLI: il Comune annuncia ricorso al Tar contro l’aumento del biglietto Unico. Lavori in corso per il ripristino della linea Sepsa

Immagine-036Proseguono i lavori per la riapertura della linea ferroviaria Cumana della Eav Sepsa nel tratto compreso tra le stazioni di Pozzuoli e Torregaveta. Questa mattina i tecnici del Comune di Pozzuoli si sono recati nel tratto del Vallone Mandria interessato dalla frana che da ieri, venerdì 2 gennaio, ha bloccato la circolazione ferroviaria e reso necessario l’utilizzo delle navette.

“Abbiamo chiesto all’Eav-Sepsa e ai tecnici della ditta che sta eseguendo i lavori di ripristinare il servizio in tempi rapidi. Nei prossimi giorni sarà messa in sicurezza l’intera parte della collina del Vallone Mandria, in modo da garantire la massima sicurezza per gli utenti” – Queste le parole del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia presente al sopralluogo sul posto.

Il primo cittadino ha annunciato, inoltre, la presentazione di un ricorso al Tribunale amministrativo regionale per chiedere l’annullamento del nuovo piano tariffario del trasporto pubblico locale varato dall’assessorato regionale ai Trasporti e applicato dal Consorzio Unico (LEGGI L’ARTICOLO). «I nostri legali stanno lavorando alla stesura del ricorso al Tar – dice il sindaco – Si tratta di un ricorso articolato in più punti con il quale chiederemo la sospensione delle nuove tariffe del ticket Tic, dal momento che si tratta di un sistema che secondo noi penalizza migliaia di utenti, con rincari enormi a fronte di continui disagi e disservizi. Spero che anche le associazioni degli utenti e gli altri Comuni, a cominciare da Bacoli, Monte di Procida e Quarto, appoggino dal punto di vista legale il nostro ricorso. La nostra non è una pretestuosa forma di protesta, fine a se stessa. Ci interessa tutelare gli interessi legittimi dei nostri cittadini, visto che oggi un cittadino flegreo si trova a pagare un biglietto aumentato di quasi il 50% a fronte di un servizio spesso scadente e che limita la libertà di movimento costituzionalmente tutelata».

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Scritto da Redazione