Metro chiusa tra Pozzuoli e Campi Flegrei, vogliamo verità e trasparenza sui dati co2 e tempi certi di riapertura

Da oggi la linea metropolitana tra Pozzuoli e Campi Flegrei è chiusa. La decisione è stata presa dai vertici RFI Campania in accordo con la prefettura di Napoli. Motivo: una concentrazione di CO2 nella galleria tra la Solfatara e Bagnoli. La sospensione dovrebbe consentire, come si legge nei comunicati ufficiali, “le verifiche e gli interventi tecnici necessari per consentire la regolare circolazione”.

➡️ Troppe cose mancano nel comunicato ufficiale e non vengono chiarite dalle dichiarazioni istituzionali: che livelli sono stati raggiunti? Sono diversi rispetto a misurazioni precedenti? Rappresentano un pericolo per la salute o hanno provocato danni alle infrastrutture? Quali interventi sono stati ipotizzati per il ripristino della circolazione? E in che tempi?

➡️ Domande legittime, perché la presenza di CO2 sul territorio bradisismico non è certo una novità, ma secondo gli ultimi bollettini dell’Ingv tali flussi sono in linea con il quadro degli ultimi anni. La sospensione, inoltre, è a “tempo indeterminato” e a molti cittadini non è sfuggito che la tratta Pozzuoli – Campi Flegrei è la stessa che da 3 settimane ha subito un buco di circa 3 ore in mattinata nelle corse, per “lavori di manutenzione”; la stessa di cui era già stata annunciata la chiusura per 4 mesi a partire da settembre, in conseguenza della realizzazione di una stazione doppione a Bagnoli nell’ambito della America’s Cup.

❎ Secondo un copione già visto, dopo la chiusura di un pezzo di trasporto pubblico su ferro, gli amministratori locali invocano un servizio sostitutivo su bus, esternalizzato e dagli ovvi costi aggiuntivi, che però non potrà mai essere una soluzione giusta, ecosostenibile e duratura per le esigenze dei pendolari.

Se ne è accorto anche il sindaco di Pozzuoli: la citta è ora totalmente isolata e irraggiungibile con i treni, anche per la scellerata vicenda che ha riguardato nei mesi scorsi la linea Cumana gestita dll’Eav, con ritardi di oltre un anno per l’apertura della nuova stazione in via Fasano.

📢Vogliamo verità e trasparenza sui dati e l’impegno a fare tutto quanto possibile per ripristinare il servizio di trasporto pubblico su tutte le linee e per tutti il territorio flegreo. Ma gli appelli alla politica e alle Istituzioni probabilmente non bastano più. Solo la protesta civile ma forte della cittadinanza e della comunità locale può provare a salvare Pozzuoli e i Campi Flegrei da uno svuotamento di servizio e funzioni, preliminare a quello urbano e residenziale.

Scritto da Redazione