Smaltimento delle mascherine, l’educazione ambientale parte dalle scuole

Al via il progetto “A Scuola sicuri e sostenibili”, promosso da Legambiente, Federfarma e l’Ordine dei Farmacisti per sensibilizzare gli studenti sul corretto utilizzo e smaltimento dei DPI (dispositivi di protezione individuali). Oltre 200 le scuole primarie di Napoli e provincia a cui saranno donati mille cestini per smaltire le mascherine anti covid usa e getta. La campagna prevede, inoltre, percorsi di educazione ambientale destinati ad alcune scuole, per ognuna di queste verranno coinvolte due classi per due incontri: il primo, più squisitamente informativo, in cui le attività saranno focalizzate sul problema rifiuti e sul loro corretto conferimento, il secondo, di tipo laboratoriale, in cui gli alunni verranno coinvolti in giochi di simulazione delle procedure di differenziazione dei rifiuti. Bacoli, Pozzuoli, Giugliano, Ischia tra i comuni interessati e poi Casoria, Acerra, Castellammare di Stabia, Gragnano, Arzano, Nola, Marigliano, Somma Vesuviana, Ottaviano, San Sebastiano al Vesuvio, Torre Annunziata e Portici. “Una sinergia fondamentale per parlare ai ragazzi sull’ uso corretto e smaltimento delle mascherine perché è importante a imparare a convivere con i nuovi dispositivi di protezione individuale, ma è necessario anche imparare a non gettarli dove capita” chiarisce la presidente di Legambiente Campania, Mariateresa Imparato, in occasione della prima consegna dei box, il 23 settembre, presso l’istituto “Vittorino da Feltre” di san Giovanni a Teduccio. “Scendiamo in aula per una campagna di informazione e sensibilizzazione, un’azione di corresponsabilità e di senso civico che fa bene alla salute e all’ambiente”, continua la Presidente. L’iniziativa è in continuità con la campagna di sensibilizzazione circa il corretto smaltimento dei DPI diffusa, durante il lockdown, da Federfarma Napoli e Legambiente Campania, sui canali social e attraverso i flyers disponibili presso le oltre 800 farmacie dislocate tra Napoli e provincia e si è resa ancor più necessaria anche in vista del prevedibile incremento dell’utilizzo delle mascherine da parte dei circa “750 mila studenti che dovranno dotarsi di 2 mascherine quotidianamente”, per un totale di oltre 1 milione mezzo di dispositivi al giorno, secondo i dati della Protezione Civile. “Partiamo dalle scuole perché i ragazzi sono la speranza per un futuro sempre più green, il che vuol dire sempre più sano” commenta Riccardo Maria Iorio, Presidente di Federfarma Napoli, “con questa iniziativa sensibilizziamo direttamente i giovani, convinti che la salvaguardia dell’ambiente sia anche salvaguardia della salute pubblica”.

A cura di Vania Cuomo

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Scritto da Redazione