Riapre la galleria Olibano. Eav rispetta gli impegni, solo a metà

Da oggi, 21 febbraio 2025, la galleria del Monte Olibano è stata riaperta alla circolazione dei treni, dopo circa 7 mesi da alcuni eventi sismici a cui seguì la chiusura. E’ tornata la linea diretta tra Torregaveta e Montesanto, senza interruzioni e cambi con navette su gomma. Eav ha mantenuto, dunque, uno degli impegni presi durante l’incontro tenuto il 25 nov 2025 tra i vertici aziendali e una delegazione di promotori e sostenitori della petizione popolare che raccolse su piattaforme on line e tra la gente oltre 2.500 firme verificate.

❗ Ma solo uno. In quell’occasione, infatti, fu assicurato che la frequenza delle corse, con la riapertura della galleria tra le stazioni Dazio e Gerolomini, sarebbe stata 1 ogni 20 minuti. E poi 1 ogni 15. Tempi che vengono ora confermati, almeno nelle intenzioni, solo tra Montesanto e Bagnoli. Oltre le colonne d’Ercole della città di Napoli, i Campi Flegrei restano condannati per ora a una frequenza di 1 corsa ogni 30 minuti. Per i cittadini di Arco Felice, Lucrino, Bacoli e Monte di Procida il servizio – come denunciato dal comitato Curre Guagliò – è a livelli inferiori al dicembre 2024. Eav fa sapere nel suo comunicato che “riprendono i lavori tecnologici per immettere in servizio il raddoppio dei binari (già messi a terra) dell’ultimo tratto dove si circola ancora a binario unico”. Si ammette, cioè, l’origine del problema, ma senza indicare tempi precisi per la sua soluzione.

‼️ Non solo. Sull’apertura della nuova stazione di Pozzuoli – Via Fasano c’è il silenzio. Nell’incontro del 25 nov 2025 fu indicata la scadenza di luglio 2026. Secondo quanto riferito dal TGR Campania in un servizio dello scorso 20 gennaio i dirigenti Eav hanno posticipato l’impegno “entro fine 2026”. Motivo? Una delle società che svolge gli ormai interminabili lavori ha problemi giuridici ed economici. Altra informazione parziale, altri rinvii. Nell’inerzia colpevole dell’amministrazione comunale, che non alza la voce contro l’isolamento totale di Pozzuoli Centro.

➡️ L’attivismo dei cittadini ha fatto capire nei mesi scorsi ai vertici Eav che c’è chi reagisce e rivendica un trasporto pubblico efficiente, strumento per rendere effettivo il diritto alla mobilità e, dunque, al lavoro, allo studio, all’inclusione sociale tra persone e territori.

📢 Non è finita. Ribadiamo tutte le nostre richieste, con l’obiettivo di ripristinare l’intero anello Cumana/Circumflegrea:

1) Riqualificazione urbana delle aree attraversate dal vecchio tracciato (Via Napoli e Cavalcavia Tempio Serapide)

2) Riapertura agli utenti del tratto Licola-Torregaveta della Circumflergea, valorizzando le stazioni di Marina di Licola, Foresta di Cuma e Fusaro;

3) Servizio integrativo “urbano” di navette su gomma per l’area del Centro Storico di Pozzuoli anche quando sarà aperta la stazione di Via Fasano.

Eav e Regione Campania potranno dire di aver rispettato i loro obblighi verso i cittadini solo con l’accelerazione degli interventi e la fine di disagi e tagli quotidiani alle corse.

Chiediamo un’interlocuzione con la nuova Giunta regionale, affinché tra le sue priorità rientri anche l’emergenza trasporto pubblico nei Campi Flegrei, territorio già in profonda crisi, che non può essere lasciato senza diritti e infrastrutture.

Scritto da Redazione