Guida al MADI / Tutorial 04: il Territorio

madi-04Continua la pubblicazione di un ciclo di testi relativi a MADI – Malazè Discovering Ideas (www.facebook.com/MadiMalazeDiscoveringIdeas), un progetto nato in occasione dell’edizione 2013 di Malazè. MADI è un incubatore di progetti finalizzati a promuovere lo sviluppo economico e culturale dei Campi flegrei.

Tali testi costituiscono una guida alla creazione di progetti e, al contempo, consentono di familiarizzare con una serie di concetti utili a comprendere quanto la cultura possa fungere da motore economico, ciò soprattutto in un territorio particolarmente ricco di risorse quale è quello italiano.

Il progetto MADI è patrocinato da: Campania Innovazione (http://www.agenziacampaniainnovazione.it/), Creactivitas (http://www.creactivitas.org/), Federculture (http://www.federculture.it/) e Fondazione Symbola (http://www.symbola.net).

I progetti sono presenti nella piattaforma di active media e crowdfunding DeRev (www.derev.com), dove è possibile visionarli e sostenerli.

TUTORIAL 04 / IL TERRITORIO

Il territorio, secondo lo studioso di sviluppo locale Lorenzo Ciapetti, può essere definito come l’insieme di risorse naturali, infrastrutturali, culturali, di insediamento umano ed economico che caratterizzano l’identità di un determinato spazio geografico. Nelle nuove geografie concettuali esso si configura come un’infrastruttura connettiva, dinamica e in continuo cambiamento in cui le risorse e le strategie politiche si combinano per rispondere ai bisogni delle persone e per far prendere forma a un progetto e ad una visione condivisa di comunità.

Per la voce «territorio», nel Lessico del XXI secolo dell’Enciclopedia Treccani, sono riportate le seguenti parole: “nei sistemi che fondano la conoscenza, la percezione, la rappresentazione e la costruzione della coscienza identitaria di una collettività insediata, il territorio contribuisce all’evoluzione di un gruppo umano da aggregato generico di soggetti in autentico corpo sociale, identificandosi così come un elemento costitutivo della società”.

Il prodotto dell’azione sociale comporta quindi la modificazione di uno spazio in territorio e, attraverso un percorso evolutivo, ne determina la connotazione sia dal punto di vista funzionale che da quello relazionale; il territorio viene a costituire così un sistema organizzato di fattori materiali e immateriali in grado di generare significati che conferiscono senso e appartenenza alla comunità.

Il complesso scenario scaturito dai cambiamenti intervenuti nei sistemi produttivi e sociali richiede l’adozione di nuovi modelli di sviluppo che siano in grado di rispondere, in modo adeguato, alla standardizzazione produttiva e culturale causata dai processi di globalizzazione. In questa particolare fase storica si profilano grandi opportunità di crescita per il territorio: esso si riscopre protagonista e diviene, secondo l’economista Enzo Rullani, un potente fattore di differenziazione creativa e un dispositivo di generazione di valore in quanto capace di conferire un carattere di unicità, frutto della storia e dei significati ad essa associati, ai prodotti delle filiere locali che non sono imitabili o riproducibili altrove.

La sfida che si presenta ai territori, secondo il sociologo Aldo Bonomi, passa attraverso la ‘resilienza’, ovvero per la loro capacità di adattarsi al cambiamento mediante l’utilizzo di piattaforme che, intrecciando funzioni urbane, produttive e sociali, sono in grado di ricercare nuovi spazi di posizione adatti alla competizione.

Testo a cura di Fabio Borghese e Antonio Russo De Vivo

Elaborazione grafica a cura di Costantino Sgamato

Scritto da Antonio Russo De Vivo


Antonio Russo De Vivo è nato a Pozzuoli (NA) il 7 dicembre 1981. È laureato in Lettere moderne e specializzato in Filologia moderna alla facoltà di Lettere e Filosofia “Federico II” di Napoli. Ha pubblicato articoli e racconti su libri, blog e siti web. Dal 2012 è tra gli animatori della rivista culturale Il Pickwick (www.ilpickwick.it).