Nella sede di Monteruscello della protezione civile, particolarmente attenzionata dalle forze dell’ordine, si è svolto ieri 16 luglio un ulteriore incontro informativo coordinato dal prefetto di Napoli tra i sindaci dei comuni dei Campi Flegrei e i Comitati e Movimenti per i Campi Flegrei.
Nel corso dell’incontro sindaci, prefetto e protezione civile hanno illustrato uno dei progetti proposto dai comitati riguardo l’installazione di accelerometri di monitoraggio su alcuni edifici per amplificare il ruolo di verifica delle conseguenze delle scosse sugli stabili.
Come coordinamento dei Comitati e Movimenti abbiamo sottolineato l’enorme criticità relativa alla bocciatura di tutti gli emendamenti proposti da varie forze politiche, gran parte dei quali avvenuti su nostra sollecitazione, che miravano a modificare l’ultimo decreto legge sui Campi Flegrei negli aspetti più critici. In particolare tra le tante proposte, le richieste vertevano nel rompere la logica del decreto “ad scossam” da dover promulgare ad ogni evento sismico, una variazione profonda rispetto alle verifiche di vulnerabilità e ai lavori di messa in sicurezza ancora oggi ancorati alle responsabilità individuali dei singoli cittadini, la necessaria proroga del Contributo di Autonoma Sistemazione per gli sfollati del maggio 2024 la cui scadenza è prevista a dicembre 2025, l’ampliamento dei beneficiari dei finanziamenti dello stato per la messa in sicurezza ad oggi previsti esclusivamente per gli edifici che hanno subito ordinanza di sgombero.
Di fronte a questo abbiamo sottolineato come il ruolo dei comuni e dei sindaci rischia profondamente di essere insufficiente per l’assenza di strumenti burocratico-amministrativi che ad oggi stanno profondamente rallentando i processi di messa in sicurezza e di analisi di vulnerabilità. Di fronte a questo serve una presa di posizione forte nei confronti del governo che indichi una unica e concreta soluzione: vogliamo vivere in sicurezza nella nostra terra e vogliamo essere messi in condizione di poterlo fare. Le azioni del governo, tra cui la grave bocciatura degli emendamenti proposti ad un decreto completamente insufficiente, non vanno in questa direzione.
L’incontro si aggiornerà prima del mese di Agosto con risposte più precise di cui si farà garante il prefetto di Napoli. Crediamo profondamente che qualunque incontro seguirà quello svolto ieri dovrà essere preciso e risolutivo rispetto alle istanze che da mesi presentiamo unitariamente come coordinamento dei Comitati e Movimenti per i Campi Flegrei