Cianobatteri tossici nel lago d’Averno, divieto di pesca e contatto con l’acqua

Rispettare il divieto di pesca vigente ed evitare il contatto con le acque del lago, dove non bisogna far abbeverare i cani e gli altri animali d’affezione. Lo ha disposto, con apposito avviso pubblico, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia per tutti i frequentatori del lago d’Averno. Il provvedimento si è reso necessario in seguito ad un sopralluogo congiunto compiuto presso lo specchio d’acqua flegreo da ASL, Comune ed Arpac e soprattutto dopo le analisi fatte dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania che hanno evidenziato una proliferazione di cianobatteri ad alta tossicità appartenenti al genere “Microcistis spp”.

La presenza di eccessive proliferazioni cianobatteriche è legata, secondo gli esperti alla presenza di azoto. Il comunicato ufficiale nulla dice in merito alle possibili cause del fenomeno e fino a che punto lo stesso può considerarsi del tutto naturale o in qualche modo “favorito” da elementi esterni. Oltre ai disagi conseguenti alla produzione di sostanze maleodoranti la proliferazione di cianobatteri ha importanti conseguente negative per l’utilizzo delle risorse acquatiche.

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Scritto da Redazione