Sezione distaccata del Tribunale: via gli uffici da Agnano, udienze a Napoli

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La riforma era nota da tempo, almeno tra gli addetti ai lavori. E’ con il decreto legislativo del 7 settembre 2012 n°155 (che da attuazione alla delega al Governo attribuita dalla legge per la stabilizzazione finanziaria n°148 del 2011) che sono stati soppressi, infatti, 30 Tribunali, 220 sezioni distaccate e 667 uffici del Giudice di Pace su tutto il territorio nazionale. Un intervento destinato attraverso il meccanismo degli accorpamenti al recupero di risorse (a inizio anno il ministero stimò in 55 i milioni risparmiati sul 2012 e 95 negli anni successivi) e personale, sia tra i magistrati sia tra gli addetti amministrativi.
Tra le Sezioni distaccate del tribunale di Napoli soppresse c’è anche quella di Pozzuoli, sita da qualche anno ad Agnano. E’ dal 16 settembre che è chiusa e non si svolgerà più nessuna udienza, comprese quelle per le cause in corso, che si terranno in futuro a Napoli, nella megastruttura del Palazzo di Giustizia al Centro direzionale.
E’ opportuno precisare che ci riferiamo ai procedimenti penali e civili di competenza del Tribunale, mentre rimangono ad Agnano gli uffici del Giudice di Pace, dove si discutono contenziosi di “minore entità” (solo a titolo di esempio: danni da incidentistica stradale e liti condominiali) la cui competenza territoriale comprende i comuni di Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Monte di Procida e Procida. Ciò grazie ad una sorta di proroga data dal Governo. La Riforma però continuerà il suo corso e se il comune di Pozzuoli vorrà mantenere sul proprio territorio l’ufficio del Giudice di Pace dovrà trovare una nuova sistemazione che non vada ad incidere sul bilancio del Governo. E’ previsto infatti che le sedi dei tribunali, delle procure, delle sedi distaccate soppresse potranno essere utilizzate per cinque anni dagli uffici accorpanti, ma con spese a carico del Comune dove l’immobile è collocato. Tra gli addetti ai lavori è circolata la notizia che l’ufficio del Giudice di Pace, nell’arco del 2014 potrebbe essere spostato in edifici comunali nel Rione Toiano o nel Rione Artiaco.
Il trasferimento della sede del Tribunale comporterà una serie di cambiamenti sia per i cittadini sia, e soprattutto, per i professionisti del settore. Ancora oggi gran parte della cittadinanza non è ben informata del trasferimento presso la sede di Napoli e ciò comporterà notevoli disagi soprattutto per le difficoltà logistiche. Il  cambiamento comporterà anche notevoli ed inevitabili ripercussioni per tutti gli studi professionali. Gli avvocati del territorio flegreo dovranno infatti ancora più adeguarsi ai tempi nuovi e spostare gran parte delle loro attività giudiziali a Napoli. Ciò potrebbe rappresentare, però, anche un vantaggio per gli avvocati di ultima generazione, poichè i titolari degli studi potrebbero affidarsi sempre più alle nuove leve, responsabilizzandole e assegnando loro incarichi più importanti (e meglio retribuiti) che per la nuova dislocazione difficilmente porterebbero a termine di persona.

Foto di Paolo Visone

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Scritto da Francesca Migliaccio


Tra i fondatori dell'Iniziativa. Vivo a Monteruscello, quartiere di Pozzuoli. Impegnata nel sociale e mediatrice familiare.