POZZUOLI/Aggiornato il Piano delle alienazioni, inserito anche il Polo Artigianale di via Fascione

centro commerciale monterusciello
Prende concretezza il piano delle alienazioni approvato dal Consiglio comunale di Pozzuoli a marzo e predisposto dalla Giunta in estate. Con la determina 588 /2015  il Comune di Pozzuoli ha predisposto l’alienazione di 15 beni immobili, di cui tredici a Monterusciello. Tra questi molti cespiti invenduti, incompleti o abbandonati, tra cui spiccano gli ormai noti centro commerciale di Monterusciello, il Centro tennistico (mai completato) e l’ex macello di via Fascione.
Il piano è stato aggiornato in seguito alla vendita di tre beni del piano precedente, sempre tutti a Monterusciello. “Non mi piace considerare le alienazioni – asserisce l’assessore Roberto Gerundo – per il solo aspetto finanziario, che pure è importante. Con queste alienazioni a Monterusciello stiamo cercando di favorire una certa economia privata in un quartiere che è quasi interamente pubblico e anche per dar vita ad un disegno della città . Per quanto riguarda i beni alienati questi sono destinati alla distribuzione, proprio per questo non abbiamo previsto la stessa destinazione per i quindici beni di cui si parla, eccetto per il centro commerciale che, essendo nato per quello, sarebbe stato assurdo escludere”.
Le destinazioni cambiano da bene a bene, da stazioni di servizio a uffici di servizio, all’uso per finalità mediche. Tra i beni ci sono molte aree su cui poter costruire: “Abbiamo ricevuto già delle offerte, quasi si è creata la fila per molti di questi beni. Contiamo di alienarne vari”.
Rispetto ai piani precedenti sono state previste nuove aree: un’area sportiva a Monterusciello, l’ex centro regionale dei boy scout e soprattutto il Polo artigianale di via Fascione: “Che andrebbe bonificato e ristrutturato per poter fare ancora attività produttive“.
Per questi beni è stato previsto anche un meccanismo per favorire quei consorzi che riescano a dislocare le attività produttive dal centro storico alla zona di Monterusciello, come già previsto per il nuovo polo artigianale, comunque per tutti i beni è prevista una rateizzazione decennale.
Abbiamo agito sui tassi di interessi scontando anche del dodici per cento l’importo totale a progetto completato e in alcuni casi addirittura a licenza a costruire ottenuta.
La legge ci consentirebbe di andare a trattativa privata dopo due bandi senza esito, ma la nostra volontà è quella di fare tutto nelle forme pubbliche, più trasparenti, anche riducendo la base d’asta eventualmente. Per alcune realizzazioni possiamo pensare alle concessioni di valorizzazione, come col campo da Rugby, però lo si può pensare per quelle attività non particolarmente produttive. L’alienazione quindi è la nostra prima scelta anche per favorire un’economia con la conseguente creazione di posti di lavoro. I bandi  –
conclude l’assessore – dovrebbero partire tra quindici giorni e dureranno un mese”.

Scritto da Sandro Izzo


Classe 1988, vive da sempre a Pozzuoli, nella frazione di Lucrino. Laureando in Giurisprudenza all'università Federico II di Napoli. Dal 2010 scrive per "L'Iniziativa" ed è parte del direttivo dell'associazione. Brevi esperienze anche presso "Il Roma" ed il "portale Retenews24". Dal maggio 2013 al novembre 2015 in carica come rappresentante nel Forum Giovani di Pozzuoli.