Pozzuoli, sanatoria per 2252 occupanti di alloggi popolari

La giunta comunale di Pozzuoli ha dato il via libera alla sanatoria per oltre duemila occupanti senza titoli degli alloggi Erp. Chiariamo subito: si tratta di nuclei “che sono subentrati ai legittimi assegnatari fin dagli anni Ottanta e che avevano una richiesta di sanatoria ancora pendente, pur avendola inoltrata più volte”. Soprattutto nel quartiere di Monterusciello, quello a più alta densità di case edilizia pubblica, è noto a tutti che ci sono stati negli anni passaggi di possesso delle abitazioni popolari, che hanno coinvolto probabilmente almeno la metà degli alloggi, addirittura formalizzati in alcuni casi con “contratti impropri” tra le parti. Quanto deliberato dal Comune di Pozzuoli non riguarda gli occupanti abusivi subentrati in modo violento ai danni di altri legittimi assegnatari.
“Grazie ad un atto deliberativo approvato in giunta potremo finalmente porre fine alla condizione di incertezza in cui vivono da anni oltre duemila famiglie puteolane che occupano senza titoli gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. – ha dichiarato il Sindaco Figliolia. Per l’amministrazione la definizione di queste pratiche rivestiva un interesse prioritario e dopo il via libera dell’ente regionale ora possiamo regolarizzare la posizione di queste famiglie e mettere la parola fine ad una vecchia questione”.

L’approvazione della delibera che consente di sanare la condizione di 2252 occupanti senza titoli degli alloggi Erp. Un obiettivo che sarà raggiunto attraverso la nomina di una commissione comunale interna che dovrà verificare i requisiti posseduti o meno da queste famiglie, dall’accertamento anagrafico e reddituale all’assenza di sentenze penali, dall’esistenza di eventuale morosità alla definizione del procedimento di decadenza del precedente assegnatario. Il tutto sarà svolto entro la fine del 2022: in caso di esito negativo si procederà al recupero del cespite, altrimenti sarà assegnata l’unità immobiliare con la sottoscrizione del relativo contratto. Una condizione quest’ultima che permetterà all’assegnatario di regolarizzare in modo definitivo la propria posizione, dopo aver fatto più volte la richiesta di sanatoria, ed aspirare ad un eventuale riscatto dell’immobile.

Scritto da Redazione


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