POZZUOLI / Raccolta differenziata e vigilanza, risultati raggiunti e nuovi obiettivi: intervista a Franco Cammino, assessore all’Ambiente

_DSF2876FOTO DI ANGELO GRECO

La raccolta differenziata nel nostro territorio sembra dare buoni risultati. La percentuale di riciclaggio nel Comune di Pozzuoli – attualmente del 77% – è infatti in costante crescita ed è una delle più alte dell’intera Campania. Ciò nonostante, non tutti i problemi possono dirsi risolti. Facciamo il punto della situazione con un’ intervista all’Assessore all’Ambiente di Pozzuoli, Franco Cammino.

Il Comune di Pozzuoli è stato premiato quest’anno per la migliore raccolta di vetro e risulta tra i primi Comuni ‘ricicloni’ della Campania. In qualità di Assessore all’Ambiente, si ritiene pienamente soddisfatto degli obiettivi raggiunti o ritiene che ci siano ancora margini di miglioramento?

“Abbiamo centrato numerosi obiettivi, ma adesso dobbiamo puntare al perfezionamento di questo servizio. Non sono ancora soddisfatto, ci sono sicuramente margini di miglioramento. Nel centro storico, ad esempio, sono ancora molti i cittadini non rispettosi delle regole per la tutela de territorio, ma finirà anche questo”.

In che modo si cercherà di migliorare ulteriormente la situazione?

“Metteremo a punto un più efficiente sistema di distribuzione dei sacchi per la raccolta dei rifiuti, che potranno essere prelevati da appositi distributori grazie alla tessera sanitaria; il servizio sarà attivo solo per coloro che sono in regola con il pagamento della tassa per i rifiuti. Inoltre, ci soffermeremo in particolar modo su quello ‘zoccolo duro’ che ancora non osserva a dovere il regolamento riguardo gli orari prefissi di raccolta dei rifiuti. Ho ottenuto dal Demanio – prosegue l’assessore – una vasta area di fronte al bar Trinchillo a Licola, che sarà utilizzata per la realizzazione di due campi di bocce, uno di calcio e un’isola ecologica destinata alla raccolta dei rifiuti differenziati dalle zone periferiche come Licola, ma anche Varcaturo e fino a Qualiano; i lavori cominceranno ad inizio anno. Attueremo, inoltre, un progetto della Provincia che prevede l’installazione di erogatori d’acqua naturale e minerale in tutte le scuole primarie e secondarie della città e di tre “case dell’acqua” sul territorio: una a Pozzuoli, una a Monterusciello e una a Toiano, tutto al fine di limitare l’eccessivo consumo di bottiglie in plastica. Abbiamo altresì riaperto i termini per la presentazione delle istanze per il compostaggio domestico, che permette, a chi ha i giusti requisiti ed è in regola con il pagamento della TARI, di trattare in casa i rifiuti organici, ricevendo agevolazioni sulla tassa dei rifiuti. Particolare importanza sarà data alla sensibilizzazione riguardo ambiente e raccolta differenziata.

A proposito di sensibilizzazione, il Comune di Pozzuoli insieme alla Devizia Transfer ha lanciato pochi giorni fa la campagna di mobilitazione chiamata “La differenziata porta buoni frutti”. In termini pratici, in cosa consiste tale campagna? Quali sono le categorie di cittadini a cui è principalmente indirizzata e quali scuole saranno maggiormente coinvolte e in che modo?

“La giornata della differenziata del 20 dicembre è stata un’importante occasione di sensibilizzazione rivolta all’intera cittadinanza. Sono state coinvolte in particolar modo scuole primarie e secondarie. In quell’occasione abbiamo consegnato alla stampa uno spot pubblicitario inerente il riciclaggio realizzato dai bambini delle scuole elementari; da quel momento si susseguiranno spot pubblicitari televisivi e radiofonici. Il coinvolgimento dei cittadini di tenera età è essenziale, sono la nostra speranza e il nostro futuro!

Una ‘nota dolente’ della raccolta differenziata nell’area flegrea è l’abbandono degli ingombranti lungo le strade, forse è questo uno dei casi in cui più marcatamente andrebbe abituata e sensibilizzata la cittadinanza al corretto smaltimento?

“Si, sicuramente. Un mese fa nella zona di via Antiniana siamo stati costretti a chiudere una strada e bonificarla a causa del continuo scarico illegale di numerosi camion”.

Per quanto riguarda le aree ancora a rischio ambientale – prevalentemente quelle periferiche, come il caso della foresta di Cuma – quali le strategie che saranno attuate?

“La scarsa illuminazione e la lontananza dai centri abitati favoriscono la violazione delle leggi. Purtroppo non è possibile controllare l’intero territorio: spesso veniamo a conoscenza delle violazioni solo a distanza di giorni. È per limitare quest’increscioso fenomeno che stiamo valutando l’installazione di apparati di videosorveglianza”.

Si può quindi sperare che anche la situazione di tali zone migliorerà come quella del resto del Comune?

“Si, continueremo a lavorare affinché la situazioni migliori costantemente”.

Buoni i risultati raggiunti finora e nuovi obiettivi da raggiungere, dunque, per l’intero territorio di Pozzuoli. E’ essenziale ribadire l’importanza di una concreta collaborazione tra cittadini e istituzioni per valorizzare il bellissimo territorio in cui viviamo. Tale obiettivo non può essere raggiunto se non attraverso la sensibilizzazione, l’attuazione di misure che lo salvaguardino e l’educazione al rispetto e all’osservanza delle leggi che lo tutelano.

DI MARTINA BRUSCO

Scritto da Redazione