Pozzuoli, punto a favore per il libero accesso al mare

Il Consiglio comunale di Pozzuoli ha approvato oggi nuovi indirizzi per la gestione del Demanio. Si tratta, è bene premetterlo, di un atto che può avere effetti dalla prossima stagione balneare, ma che segna in pieno agosto 2025 un punto a favore per il diritto al mare libero.

✅️Le novità sono rilevanti. Innanzitutto, l’estensione al 50% delle spiagge “libere” o “libere attrezzate” (oggi siamo fermi al 20%, la Regione Campania fissa il limite minimo al 30%); il calcolo della percentuale deve essere sulle superfici di arenile e non sul tratto di costa e, soprattutto, deve essere garantito su “aree omogenee” (Arco Felice / Lucrino, Licola e Via Napoli), per evitare di collocare le spiagge libere in luoghi meno appetibili e poco o per nulla balneabili; i lotti in concessione devono avere uguale dimensione, circa 5.000 mq (oggi alcuni sono di 20.000 mq), per assicurare una parità di condizioni e la libera concorrenza tra gli operatori.

👍🏻Si riaffermano, inoltre, nero su bianco principi di legalità come il diritto a raggiungere la riva ovunque, la tutela di chi porta cibo da casa e vuole consumarlo in aree apposite, lo stop a proroghe automatiche delle concessioni esistenti e una maggiore attenzione a fasce deboli e destinazioni sociali e sportive.

➡️ Il Consiglio comunale si è espresso all’unanimità dei presenti, ma non tutti i consiglieri hanno avuto il coraggio di esporsi con un voto a favore. Lo hanno fatto in 13, oltre il Sindaco e il Presidente del Consiglio. In 10 non erano presenti al momento del voto, alcuni assenti fin dall’inizio, altri andati via prima, altri ancora con motivazioni in certi casi contraddittorie hanno annunciato l’astensione per poi abbandonare l’aula. A noi di queste schermaglie tra maggioranza / opposizione, peraltro sempre più “fluide”, interessa molto poco. La questione è sostanziale. Il PAD che è stato preparato qualche mese fa fotografa e conferma, nei fatti, la situazione già esistente da anni sui nostri litorali, senza nessuna significativa estensione degli spazi liberi. Questi nuovi indirizzi, votati dal Consiglio Comunale nonostante il parere negativo del dirigente comunale preposto, propongono invece modifiche e aprono ad una visione diversa delle nostre spiagge, più equilibrata tra il libero accesso per tutti e le destinazioni per finalità economiche, imprenditoriali ed occupazionali. Come tanti comitati, movimenti e cittadini chiedono da anni.

📢 L’o.d.g. votato oggi non è un atto immediatamente risolutivo, ma era assolutamente necessario. Ora deve essere recepito con modifiche al PAD, nuovi bandi e regolamenti, per raggiungere l’obbiettivo di una concreta attuazione dei nuovi indirizzi a partire dall’estate 2026; un percorso che dovrà fare sicuramente i conti con ulteriori tentativi di ostruzionismo e difesa delle rendite di posizione, ma che – in caso di successo – lancerebbe da Pozzuoli, finalmente, un segnale di discontinuità in favore dei cittadini e del concetto stesso di “bene comune”.

Scritto da Redazione