POZZUOLI piange un’altra vittima sul lavoro

Incidente-sul-lavoroPozzuoli piange un’altra vittima sul lavoro. Ieri, venerdì 24 aprile, un operaio di 53 anni di Afragola è morto intorno alle 10.00, impiegato per la ristrutturazione di un immobile residenziale in via Artiaco.  Il cantiere è stato sottoposti a sequestro e sono in corso le indagini della Magistratura sulle dinamiche e la cause del decesso. Tra le ipotesi in fase di accertamento c’è quella della scarica elettrica.

Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ha espresso il suo cordoglio alla famiglia dell’operaio e ha aggiunto:

UNA STRAGE QUOTIDIANA – In Italia secondo le statistiche fornite dall’ “Osservatorio indipendente sulle morti bianche” nel 2014 i morti sul lavoro sono state 1350, il 12,5% in più rispetto all’anno precedente. L’edilizia è il settore dove si registra il maggior numero di incidenti, molti dei quali non vengono neanche denunciati, e non si esclude che per alcune delle vittime non si riesca a dare neanche un nome, nei casi di lavoratori immigrati o clandestini. Nel nostro Paese esiste il testo unico sulla sicurezza (D. Lgs. n. 81 del 2008), che definisce un articolato sistema in materia di prevenzione della salute sul lavoro, definendo in modo preciso ruoli e responsabilità tra tecnici, lavoratori e imprenditori. Ma l’assenza di controlli e una cultura generalmente superficiale e permissiva rendono vane le norme e sempre troppo frequenti le lacrime del giorno dopo.

 

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Scritto da Redazione