Pozzuoli, al via la “short list” comunale delle guide turistiche per le visite al percorso archeologico del Rione Terra

_MG_2122FOTO DI PAOLO VISONE

E’ una notizia attesa da tempo. Finalmente il lungo e tortuoso percorso di recupero e valorizzazione del Rione Terra può cominciare a dare un segno tangibile e concreto in termini di occupazione e opportunità di lavoro, nell’ottica del turismo culturale. Il Comune di Pozzuoli ha ufficializzato, mediante una determina dirigenziale, la volontà di formare una “short list” di guide turistiche per le visite al percorso archeologico al Rione Terra di Pozzuoli.

Come a tutti noto gli scavi di epoca romana del Rione Terra sono stati riaperti al pubblico lo scorso ottobre, seppure in minima parte rispetto all’area complessiva, con l’allestimento del percorso multimediale denominato “Tra terra e mare”. Per circa nove mesi, a seguito di numerose (e ormai non più sostenibili) proroghe, diverse migliaia di cittadini e visitatori da ogni parte del Mondo hanno avuto modo di apprezzare gratuitamente lo spettacolo della Puteoli repubblicana ed imperiale. Come evidenziato da più parti, è ora che questo patrimonio venga “messo a reddito”, con un biglietto di ingresso agli scavi, come avviene in tutte le località del Mondo e determinato in questo caso con delibera della Giunta Comunale, e la possibilità di retribuire regolarmente le guide turistiche che accompagnano i visitatori lungo il percorso, arricchendoli con le loro conoscenze professionali.

A pagare le guide, secondo le tabelle professionali stabilite dalla regione Campania, sarà il Comune di Pozzuoli con un rapporto diretto. Da un punto di vista pratico, il Comune potrà attingere da questa lista per il conferimento dell’incarico “secondo un sistema di rotazione, tale da garantire la copertura oraria dei giorni di apertura al pubblico del sito archeologico” (ad oggi, con il Rione Terra che è ancora un cantiere, il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00) e con uno scorrimento per gruppi di 25 persone.
Le guide devono essere riconosciute e autorizzate all’esercizio della professione ai sensi della legge regionale e lo schema di contratto prevede anche che “il rifiuto alla chiamata o l’assenza dalla lista giornaliera di disponibilità per due volte, anche non consecutive, costituisce presupposto per la perdita del diritto alla chiamata successiva, fatti salvi gravi motivi documentabili”.
Viene destinato al progetto un finanziamento di 18.000 euro.

E’ più che legittimo che il Comune di Pozzuoli provi a riconoscere e favorire il lavoro delle guide, svolto finora a titolo gratuito in questi mesi di apertura gratuita e promozionale. Nel rispetto della legge nazionale ed europea, però, va assolutamente precisato che l’inserimento nella short list comunale non comporta per queste guide turistiche il diritto esclusivo di lavorare al Rione Terra. Chi svolge questa professione regolarmente, munito di tesserino, ha pari possibilità di accompagnare gruppi di turisti organizzati che prenotano il proprio turno di visita presso l’info point, in proprio, mediante agenzie turistiche o qualsiasi altro soggetto, e che in tal caso provvederanno però autonomamente al compenso.

A tutte le guide turistiche munite di questo titolo – e in particolare a quelle del territorio flegreo, giovani, che hanno recentemente partecipato con successo all’esame di abilitazione professionale – non resta che rivolgere l’invito a valutare l’opportunità di partecipare all’avviso pubblico. La domanda va presentata entro le ore 12 del 7 luglio 2016, in busta chiusa direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Pozzuoli o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, o trasmessa all’indirizzo di posta certificata info@pec2.comune.pozzuoli.na.it . A questo link l’avviso integrale.

Per loro potrebbe essere un’occasione di lavoro, per il territorio sarebbe un segnale di speranza e di sviluppo.

Dario Chiocca

Scritto da Dario Chiocca


Classe '78, è tra i fondatori de L'Iniziativa, di cui è presidente. Puteolano, risiede nel quartiere di Monterusciello dall'infanzia. Laureato in Giurisprudenza, impegnato da sempre sulle questioni sociali, dal 2010 è avvocato presso il Foro di Napoli e svolge la sua attività professionale nel campo nel diritto civile e del lavoro.