Inaugurata a Napoli “Eccellenze Campane”, la Terra del Buono – GUARDA LE FOTO DELLA SERATA

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FOTO DI MARINA SGAMATO

E’ stata inaugurata ieri, giovedì 16 gennaio, a Napoli, alla presenza del sindaco De Magistris e del Presidente della Regione Campania Caldoro “Eccellenze Campane“. Il polo agroalimentare, ricavato da un vecchio opificio, sito in via Brin 69, ha l’intento di recuperare e riqualificare un’area della città strategica, ma fortemente degradata. Archeologia industriale restituita alla contemporaneità, con l’intento di promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari direttamente, dal “produttore” al “consumatore”, senza passaggi intermedi, nella logica della “filiera corta”. L’iniziativa, voluta fortemente da Paolo Scudieri, patron del Gruppo Adler, punta sulla “capacità di far scegliere i clienti e sulla suggestione del racconto”. Si sono trasformati 2000 Mq di spazio espositivo e 1000 di deposito, in un vero e proprio laboratorio del gusto, dove produrre, vendere e somministrare la migliore tradizione culinaria campana. Otto sono le aree di produzione (panificio, birrificio, pastificio, caseificio, torrefazione, pasticceria, cioccolateria e gelateria), con 520 posti a sedere. Presente all’inaugurazione anche l’AIS Napoli, che attivamente collabora al progetto. E’ Tommaso Luongo, delegato Ais Napoli, a raccontare l’intento di “partire dai vitigni della regione al fine di far conoscere questa da un altro punto di vista. Questo potrebbe essere un ottimo biglietto da visita non solo al fine di uno sviluppo turistico che sia di qualità, ma anche per far conoscere a molti campani il territorio in cui vivono in maniera integrale”.

Le imprese eccelenti sono: Kenon per la torrefazione; Pasquale Marigliano per la pasticceria; Guglielmo Vuolo per la pizza; Gay Oden per la cioccolateria e la gelateria; La Torre di Massa Lubrense e Luciano di Meo della Masseria dei Trianelli per la ristorazione; Peron Carni per la macelleria e la braceria; Fratelli Sicignano per la pasta; Baiano ed Esposito per pane e biscotti; Casadduoglio per l’Antica Salumeria Napoletana; Antonio Tubelli per la friggitoria; Roberto Battaglia per i prodotti caseari; Nello Marciano di Maneba per la birra artigianale.

A queste “eccellenze”, si affianca una schiera di piccole aziende, con prodotti di alta qualità che vanno dalle alici di Cetara, alle noci di Sorrento. Dieci sono le aziende vinicole di tutta la Campania aderenti all’iniziativa. Per i Campi Flegrei è presente Cantine Astroni, situata sull’omonimo cratere. In più poi, il sabato e la domenica, sarà possibile acquistare nella struttura prodotti ortofrutticoli della cooperativa “Terra e Orti”. Naturalmente rispettando il principio della stagionalità e con certificazione biologica.

Ci godiamo il “percorso sensoriale”, girovagando per le terre campane che sono e restano…Terre del Buono!

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Scritto da Gemma Russo


Gemma Russo nasce a Pozzuoli, città in cui vive. Giornalista pubblicista, da sempre collabora con L'Iniziativa-Voce flegrea, ma anche per Il Roma, Luciano Pignataro Wine Blog e Slow Wine. È responsabile della comunicazione per la Pro Loco Pozzuoli e per Slow Food Campi Flegrei. Nel 2013, partecipa alla raccolta Moderne Cantastorie con un saggio breve. Nel 2015, è coordinatrice per la Campania e la Basilicata alla guida cartacea Fare la Spesa con Slow Food. Dal 2016, recensisce per Osterie d'Italia. Nel 2017, scrive e pubblica Storie dal Rione Terra, raccolta frutto di un anno di impegno al Percorso Archeologico del Rione Terra di Pozzuoli. L’incontro con chi ha vissuto direttamente o indirettamente la rocca tufacea ha dato vita ad una pubblicazione con storie che dipingono la natura bradisismica della terra, l’importanza archeologica e storica, la quotidianità che non c’è più, fatta di usi e i costumi, anche gastronomici.