Eav Ferro: attesa alle fermate ben oltre i 40 minuti, ecco perchè.

dsc_475818FOTO DI PAOLA VISONE

Eav ferro continua. Come è noto, nei giorni scorsi gli utenti della linea Cumana, al loro arrivo, hanno trovato un avviso affisso in stazione “Dal 5 dicembre e fino a contrario avviso, la circolazione dei treni della linea Cumana avrà frequenza di 40 minuti“. Le reazioni sono state molteplici, il disagio va ad unirsi a quello che ormai persiste da mesi, le condizioni del trasporto pubblico di Napoli sono pessime e non miglioreranno nei prossimi mesi.

Ma la realtà sembra essere peggio dell’immaginazione. È difficile credere, infatti, che con solo due treni a disposizione sulla tratta Torregaveta-Montesanto, e con l’utilizzo di un solo binario, a causa della ristrutturazione della galleria tra corso Vittorio Emanuele e Montesanto, l’attesa dei pendolari sarà di soli 40 minuti. I treni, infatti, impiegano già 35 minuti per coprire l’intera tratta, a questi bisogna aggiungere il tempo materiale per i passeggeri di scendere e salire dai vagoni, le coincidenze e il flusso sempre maggiore delle utenze che si accumulerà nelle varie stazioni, quindi “per magia” i minuti non saranno 40 ma molti di più. E le cose peggioreranno con l’arrivo del periodo natalizio, quando ci saranno maggiori spostamenti da e verso Napoli.

La situazione dell’Eav è difficile e complicata, i dipendenti sono stanchi e scoraggiati poiché non si vede via di uscita, e anche il piano di rientro per ora non sembra dare risultati, si parla perfino di contratti di solidarietà. Eppure, nelle ultime settimane, il ministro dei Trasporti Lupi e il presidente della Regione Caldoro avevano trovato l’intesa per il piano di salvataggio dell’Eav: due miliardi per far rientrare il deficit entro dicembre del 2015. Le segreterie regionali di FiltCgil, FitCisl, Uil trasporti e Ugl affermano : “Alle dichiarazioni della giunta regionale e del ministro dell’arrivo di risorse per rilanciare l’azienda, non corrisponde nessun concreto miglioramento del servizio pubblico offerto dai cittadini. Quello che sta accadendo in questi ultimi giorni, alla luce di tutto ciò, è veramente intollerabile. Solleciteremo la Regione Campania a dare risposte tempestive e concrete”.

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Scritto da Francesca Migliaccio


Tra i fondatori dell'Iniziativa. Vivo a Monteruscello, quartiere di Pozzuoli. Impegnata nel sociale e mediatrice familiare.