Trasporto pubblico: gli orari dello sciopero di venerdì 18 a Napoli

Stazione di Grotta del Sole, Monterusciello (Na) - Foto di Paolo Visone
Stazione di Grotta del Sole, Monterusciello (Na) – Foto di Paolo Visone

Domani, venerdì 18 ottobre è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore. L’astensione dal lavoro, in ambito nazionale, è stata indetta dal sindacalismo di base (Usb, Cobas, Or.S.A, Usi e Unicobas) “contro la politica dell’austerity e per un piano nazionale sull’occupazione”. Uno sciopero su questioni generali, legato alle scelte politiche del governo, che si preannuncia coinvolgerà soprattutto la Pubblica amministrazione e il trasporto aereo, ferroviario e locale, settori nei quali le sigle sindacali promotrici di questa protesta sono maggiormente presenti e radicate.

A rischio, quindi, il regolare servizio di treni e bus. I dipendenti delle Ferrovie dello Stato che aderiranno allo sciopero si fermeranno dalle ore 21 di stasera 17 ottobre alle 21 di domani venerdì 18 ottobre. A Napoli lo sciopero è previsto dalle 8,30 alle 17.00 e poi dalle 20.00 fino alla fine del turno. Le ultime partenze sarebbero garantite rispettivamente alle 8.00 del mattino e alle 19.30 di sera. Secondo precisazioni aziendali l’Eav dovrebbe garantire anche la fascia dalle 14.30 alle 17.00.

E’ CRISI PERMANENTE ALL’EAV

Ai disagi contingenti di domani si aggiungono poi le ormai ataviche preoccupazioni relative alle sorti dell’Eav, che comprende Eavbus, Circumflegrea, S.E.P.S.A. Metrocampania e Citiseeyng Napoli, di proprietà della Regione Campania. Dopo le proteste dei lavoratori che subiscono da anni continui ritardi nella regolare erogazione degli stipendi, le ultime delle quali appena poche settimana fa, oggi è stato il deputato regionale di opposizione Antonio Amato a ribadire “che la situazione peggiora ogni giorno e non viene approvato nemmeno il piano per la sopravvivenza stessa dell’azienda.” E aggiunge: “Se non si sbloccano i fondi necessari entro pochi giorni l’intero trasporto su ferro, a partire dalla Cumana, si bloccherà. Sull’Eav c’è un question time che attende risposta ma neanche questa settimana sarà discussa e l’assessore Vetrella continua nella sua posizione di attesa passiva”.

Questi, del resto, sono i risultati di anni di gestione scellerata da parte dei Governi regionali e locali da decenni, che hanno spesso alimentato veri e propri baracconi clientelari e politici, senza mai puntare sull’efficienza e privilegiando esclusivamente investimenti in grandi opere e di immagine.     

Scritto da Redazione