Rischio covid, obbligo di segnalazione all’Asl per i cittadini campani che rientrano dall’estero

Con l’ordinanza n. 67 (la stessa che ha istituito una mini zona rossa nel Comune di Sant’Antonio Abbate), il presidente della Regione De Luca ha disposto che “fatte salve tutte le disposizioni nazionali e regionali già vigenti in tema di rientri dai Paesi extra Schengen e da quelli individuati come a maggior rischio, a tutti i cittadini residenti nella regione Campania che – fino al 31 agosto 2020 – facciano rientro da vacanze dall’estero, con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, è fatto obbligo di segnalarsi entro 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della ASL al fine della somministrazione di test sierologici e/o tamponi e del monitoraggio della relativa situazione epidemiologica”. Una misura cautelare, ma per niente “leggera”, che al momento trova il suo maggior elemento di criticità negli eventuali controlli su chi rientra dall’estero. Da quanto si apprende, infatti, molti dei nuovi casi di positività è legata a rientri dall’estero di cittadini campani.

Si ricorda, inoltre, che a partire dal 24 agosto, secondo la precedente ordinanza n. 66, scatta l’obbligo della rilevazione della temperatura corporea dei dipendenti e degli utenti di qualsiasi ufficio pubblico e/o aperto al pubblico.

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Scritto da Redazione