Rete “Pozzuoli esiste ancora”: “nessuna risposta immediata, l’incontro in prefettura non ci ha soddisfatto”

❌ Si è conclusa senza risposte concrete e immediate la riunione sull’emergenza bradisismica nei Campi Flegrei, presieduta al Palazzo di Governo dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con la partecipazione della Regione Campania, dei Comuni e della delegazione della Rete “Pozzuoli esiste ancora”.

➡️ «L’incontro non ci ha soddisfatto per niente. Abbiamo rappresentato una situazione che richiede risposte immediate, risorse adeguate e tempi certi, ma dal tavolo non sono emersi provvedimenti concreti per gli sfollati, le famiglie, i lavoratori e le attività economiche».

➡️ L’intento della rete sarà esclusivamente quello di verificare che tutte le proposte costruite siano effettivamente presenti nella raccolta dei contributi e vengano trasmesse integralmente al Parlamento.

➡️ «Non consentiremo che le richieste per cambiare il decreto, elaborate dalla città, vengano escluse, ridimensionate o disperse. La nostra lotta continuerà in tutte le sedi istituzionali e nelle piazze. Arriveremo fino a Roma».

❗ All’esterno del Palazzo di Governo si sono registrati momenti di forte tensione. Da una parte cittadini e sfollati provati da settimane di paura e incertezza, con alcune persone colte da malore; dall’altra un imponente dispositivo di sicurezza, con le forze dell’ordine schierate anche in assetto antisommossa.

❗ Da registrare l’incomprensibile silenzio dei sindaci presenti alla riunione dai quali la rete si aspettava sostegno e condivisione riguardo l’insoddisfazione per la mancanza di concretezza. Dopo un mese e diversi appuntamenti infatti la risposta del governo è un inconsistente ed inaccettabile “vi faremo sapere”.

📢 «Questa distanza tra la sofferenza reale delle persone e l’assenza di risposte immediate non è più sostenibile. Pozzuoli non può continuare ad aspettare»

Scritto da Redazione