Primo piano e terrazze del mercato ittico all’ingrosso di Pozzuoli, verso la concessione ai privati per 18 anni

Il Comune di Pozzuoli sceglie lo strumento della concessione in valorizzazione per le strutture del mercato ittico all’ingrosso, con riguardo al primo piano e alle terrazze, che in passato sono state oggetto dell’intervento di quasi 4 milioni di euro cofinanziato dal PIU Europa.

Il periodo di concessione è individuato in diciotto anni, con la possibilità del concessionario, che pagherà un canone fissato nel bando, di utilizzare gli spazi a fini economici e commerciali e di affidare eventualmente i singoli spazi in sub concessione.

La giunta comunale, con la delibera n. 29 dell’8 febbraio 2022, oltre ad esprimere la preoccupazione di un deterioramento delle strutture esistenti, ha individuato alcune linee guida, che gli uffici comunali dovranno trasferire nel successivo bando di gara ad evidenza pubblica, anche come elemento di premialità per la scelta del concessionario. Tra questi, la condivisione dell’obbligo di manutenzione straordinaria tra Comune e soggetto privato; e “il riconoscimento della forza lavoro, dei prodotti e delle eccellenze culinarie locali da parte di attività economiche e commerciali connesse all’attività del mercato, finalizzate a valorizzarne i prodotti (pescato e prodotto locale, ristorazione a km zero) e funzionali ad eventi ed attività connesse al settore ittico, della pesca e del turismo”.

Si tratta di uno schema analogo a quello utilizzato per la parte di patrimonio immobiliare del Rione Terra destinato alle strutture alberghiere.

In passato non sono mancate le incognite e i contenziosi per le sorti di tutta l’area del mercato ittico all’ingrosso, per una questione di competenze nella gestione e disponibilità di tali beni demaniali. Ora il quadro è più chiaro e ha consentito all’Ente locale un’azione a più lunga scadenza. Negli ultimi mesi del 2021, il Comune di Pozzuoli ha richiesto alla Regione Campania un rinnovo della concessione per un tempo non inferiore ad anni 12, con l’estensione di tale concessione anche alle aree del primo piano e delle terrazze del complesso immobiliare. E la Giunta Regionale della Campania, in attuazione di una recente legge regionale ha trasferito al Comune le funzioni amministrative sul porto di Pozzuoli.

In moltissime città d’Europa le strutture mercatali ittiche comprendono al proprio interno anche attività ristorative e di avanzata commercializzazione del prodotto. Pozzuoli ha la possibilità di dare un ulteriore respiro alla propria tradizione nel settore, con conseguente ricaduta occupazionale. Purché, ovviamente, oltre alla previsione di negozi e ristoranti tra gli spazi del mercato ittico all’ingrosso oggi inutilizzati, Il Comune di Pozzuoli dimostri la giusta attenzione alle attività marinaresche locali che resistono e continuano ad operare nel porto, superando le criticità esistenti e garantendo loro spazi e condizioni logistiche adeguate.

Scritto da Dario Chiocca


Classe '78, è tra i fondatori de L'Iniziativa, di cui è presidente. Puteolano, risiede nel quartiere di Monterusciello dall'infanzia. Laureato in Giurisprudenza, impegnato da sempre sulle questioni sociali, dal 2010 è avvocato presso il Foro di Napoli e svolge la sua attività professionale nel campo nel diritto civile e del lavoro.

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