POZZUOLI / Il Ministro Franceschini visita il Rione Terra e ne rimane estasiato, il sindaco Figliolia chiede lo sblocco dei 30 milioni di euro per proseguire i lavori

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FOTO DI ANGELO GRECO
Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini è stato oggi pomeriggio, venerdì 26 settembre, al Rione Terra di Pozzuoli. Accompagnato dal sindaco Vincenzo Figliolia, l’esponente di governo ha visitato il percorso archeologico sotterraneo con i resti dell’antica Puteoli (fondata nel 194 a. C.), le stradine del borgo al centro di un progetto di recupero e la Cattedrale di San Procolo Martire di recente restaurata e riaperta al culto.
LE PAROLE DEL MINISTRO “Questo luogo è straordinario. Il Rione Terra ha delle potenzialità incredibili per diventare un polo di attrazione turistica internazionale. Il recupero di questo borgo, con lo spettacolare panorama che si ritrova, il percorso archeologico, la realizzazione di un albergo diffuso da 600 posti letto e le annesse strutture ricettive e museali, è senza dubbio un’occasione di sviluppo e occupazione per questa terra”. Il ministro Franceschini preso l’impegno di portare al Rione Terra i giornalisti che parteciperanno al Forum Europeo del Turismo che si terrà a Napoli il 30 e il 31 ottobre prossimi e dove convergeranno i ministri del turismo di tutti gli stati europei.
LA RICHIESTA DEL SINDACO – “Sono contento che il ministro abbia potuto rendersi conto di persona della bellezza di questo luogo. Ci siamo ritrovati in perfetta sintonia con l’idea dell’amministrazione sulla gestione del borgo e ci rivedremo presto a Roma per parlarne più dettagliatamente. Ovviamente, però, perché il tutto si incanali nel giusto senso c’è bisogno che la Regione sblocchi i fondi stanziati e non crei più intoppi. Con i 30 milioni disponibili possiamo portare al termine una buona parte dei lavori e mettere a reddito entro la fine del 2016 il Rione Terra, che è un patrimonio della città di Pozzuoli”.
ATTESA LA RIAPERTURA LA PUBBLICO DEGLI SCAVI – Nessuna novità, almeno oggi, per la riapertura al pubblico degli scavi archeologici sotterranei, che insieme al Duomo/Tempio di Augusto e al progetto di Museo Diocesano potrebbero rappresentare a breve il primo e concreto nucleo di “offerta turistico culturale” sull’antica Rocca. La competenza al riguardo resta innanzitutto della Soprintendenza, ma nei giorni scorsi il Sindaco di Pozzuoli ha ribadito l’obbiettivo di vedere riaperti gli scavi entro ottobre, dopo circa 7 anni.
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Scritto da Redazione