Perforazione geotermica ad Agnano, Figliolia ordina alla GEOGrid l’eliminazione del pericolo e la messa in sicurezza

«La GEOGrid S.p.A dovrà provvedere ad horas all’eliminazione della situazione di pericolo del sito della perforazione geotermica nell’area di via Antiniana, in località Agnano-Pisciarelli, e alla messa in sicurezza dei luoghi fin qui interessati dalle attività del presunto progetto di ricerca. Ho appena firmato un’ordinanza per chiedere l’immediata esecutività di tale disposizione». A dirlo è il sindaco Vincenzo Figliolia, intervenuto con un nuovo atto per l’eliminazione di ogni pericolo collegato al sito trivellato nell’ambito di un progetto di ricerca mai autorizzato in una zona altamente sensibile, che – sebbene subito interrotto – ha provocato la nascita di una nuova fumarola. «La sicurezza del nostro territorio viene prima di tutto – ha aggiunto il sindaco – per questo ci siamo attivati da subito, raccogliendo soprattutto le preoccupazioni dei residenti».

Il Comune di Pozzuoli, in seguito alla fuoriuscita di una enorme colonna di gas e fumi, è intervenuto immediatamente, sulla base del principio di precauzione,  bloccando il cantiere attivo, tra l’altro senza alcuna autorizzazione. «Il programma di scavi non potrà assolutamente continuare, come richiesto al contrario dalla società – ha aggiunto il primo cittadino. L’eliminazione dello stato di pericolo e la messa in sicurezza dovranno avvenire con conoscenza delle peculiarità e pericolosità del territorio anche, se ritenuto necessario, attraverso un progetto autorizzato dalla Direzione generale Lavori pubblici e Protezione civile della Regione Campania». Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa del Comune di Pozzuoli, inoltre, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia non è mai stato a conoscenza di tale progetto. E dopo alcuni sopralluoghi, venuto a conoscenza della realizzazione del pozzo e della conseguente fuga di gas, considerata la vulnerabilità del territorio, ha subito invitato ad attivarsi per l’immediata chiusura mineraria del pozzo per il ripristino ambientale. Dovrà essere un tecnico abilitato a condurre le opere necessarie che dovrà comunicare al Comune di Pozzuoli l’assunzione dell’incarico e a conclusione del medesimo dovrà presentare idonea certificazione tecnica attestante l’esatto adempimento con l’eliminazione di ogni pericolo, in modo stabile e duraturo.

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Scritto da Redazione