EDITORIALE / Le ragioni di una scelta: dalla parte della città

 

FOTO DI PAOLO VISONE (Cittadini in visita al Duomo del Rione Terra)
FOTO DI PAOLO VISONE (Cittadini in visita al Duomo del Rione Terra)

Le scelte di ogni movimento o gruppo sono sempre il frutto di un’analisi complessiva. Dal punto di vista della nostra associazione oggi per Pozzuoli e per i Campi Flegrei è – senza retorica – un momento storico molto delicato sul piano politico. I tre Comuni di Bacoli, Quarto e (molto probabilmente) Monte di Procida sono chiamati al voto a maggio per rinnovare i propri amministratori. In alcuni casi una nuova generazione si candida a diventare classe politica, mentre a Pozzuoli la consiliatura è al giro di boa. E la città attende la seconda fase dell’esperienza targata Figliolia, che punti alla programmazione e alla progettualità, dopo aver affrontato le emergenze più gravi. Non esiste di fatto un’opposizione o un’alternativa politica credibile, dentro e fuori il consiglio comunale, e la giunta Figliolia, soprattutto nella figura del suo sindaco, rappresenta oggi il principale perno di stabilità istituzionale nei Campi Flegrei.

L’agire amministrativo di questi anni, basato sul “fare” e su significativi segnali di speranza, può assumere connotati progressisti e indicare una prospettiva di un duraturo cambiamento solo se accompagnato da un’ampia partecipazione e dal coinvolgimento dei cittadini, singolarmente e nelle forme associative e di categoria.

Per questo non crediamo sia il momento di fare gli spettatori. Non vogliamo aggiungerci alla già vasta schiera di detrattori che “tifano” per il fallimento dell’attuale esperienza politica puteolana. Su molti temi vogliamo dare il nostro contributo costruttivo e trasparente. E già nei mesi scorsi abbiamo intrapreso un confronto tematico con chi oggi ha responsabilità di governo locale: dai beni archeologici e naturalistici alle politiche culturali, dalla lotta per l’emersione del lavoro nero al dibattito sulla gestione e la destinazione d’uso del Rione Terra. È un percorso coerente con la nostra storia e con il nostro impegno editoriale, che si rinnova da anni, manifestato in più occasioni, anche recentemente. Il 27 giugno dello scorso anno, con il nostro evento alle Scale del Purgatorio abbiamo proposto l’idea di una “città della cultura e dell’accoglienza”; nell’assemblea del 23 novembre promossa dal Pd di Pozzuoli, principale partito di maggioranza e di fatto unico contenitore politico esistente sul territorio, abbiamo partecipato alla discussione sul “domani”.

Essere “indipendenti e di parte”: è questo il nostro proposito. Indipendenti perché conquistiamo ogni giorno sul campo la nostra autonomia; di parte perché quando decidiamo da che parte stare lo facciamo in modo chiaro e leale. Oggi siamo più che mai dalla parte della città, inclusiva e flegrea. Questa è la nostra scelta e intendiamo ribadirla in ogni sede pubblica: culturale, politica e, se necessario, elettorale.

Sarebbe sbagliato girarsi dall’altra parte. Mancano pochi mesi al rinnovo del governo della Regione Campania e sono tante le sfide che questo territorio può vincere solo se proiettato e rappresentato a tale livello istituzionale: sblocco dei fondi e conclusione dei lavori al Rione Terra, piena titolarità sulle aree del porto, efficienza del sistema dei trasporti pubblici, fruibilità dei beni culturali, bonifiche e inderogabile risanamento ambientale, per citare alcuni esempi. Vale la pena provarci, ed è per questo che sosteniamo il “principio di territorialità”, inteso come battaglia politica che nasce dal basso, che punta a recepire le esigenze e a valorizzare competenze ed esperienze di governo dei territori in un contesto istituzionale più ampio. E’ un principio al quale daremo il nostro contributo con ciò che abbiamo: idee e progetti. E proporremo i nostri contenuti al centro del confronto che si aprirà nei prossimi giorni in città per la stesura del programma politico-elettorale del candidato presentato dal Pd locale come espressione di questo territorio.

Scritto da Dario Chiocca


Classe '78, è tra i fondatori de L'Iniziativa, di cui è presidente. Puteolano, è cresciuto nel quartiere di Monterusciello, dove risiede. Laureato in Giurisprudenza, impegnato da sempre sulle questioni sociali, anche nei movimenti studenteschi e nelle organizzazioni sindacali, dal 2010 è avvocato presso il Foro di Napoli e svolge la sua attività professionale nel campo nel diritto civile e del lavoro. In ambito di normativa del lavoro, si occupa inoltre di formazione.