Contagi da covid 19 in aumento in Campania, appello al rispetto delle regole

Se la curva dei contagi non scende, chiudiamo tutto”. È quanto ha annunciato il neopresidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta facebook durante il consueto appuntamento del venerdì. “Siamo in piena epidemia”, continua De Luca e a provarlo è l’incremento quotidiano dei contagi registrato negli ultimi dieci giorni in Campania: dai 186 fino ai 274 al 26 settembre (ovvero il doppio dei contagi registrati al 25 marzo) su oltre 6 mila tamponi, per un totale di 11629 positivi. “Dobbiamo fare oggi uno sforzo straordinario altrimenti avremo momenti davvero difficili per le nostre famiglie. Solo con comportamenti responsabili non avremo ripercussioni sulle attività economiche“. Ad allarmare sono i dati forniti dagli epidemiologi, “da qui al 21 ottobre ci sarà un incremento di 5 mila contagi”, con un picco tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, se le misure di contenimento non saranno rispettate: misurazione della temperatura che non deve superare i 37,5°C per poter accedere in tutti gli esercizi pubblici, igienizzazione delle mani e l’utilizzo della mascherina h 24 all’aperto, a prescindere dal distanziamento, come da ordinanza num. 72. Confermata la sanzione di mille euro per i trasgressori. A tal proposito, in una lettera inviata il 23 settembre alla Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, il presidente chiede “più controlli delle forze dell’ordine”.

POTENZIAMENTO DEI POSTI LETTO – Al 25 settembre, sono 371 i ricoveri ordinari con una disponibilità di 552 posti letto-covid, fino ad arrivare a 940. Nei reparti di terapia intensiva è previsto, a breve, un incremento di 500 posti letto e si conta “di arrivare entro l’anno a 900”, spiega De Luca ed aggiunge che “se la situazione diventa drammatica, saranno rinviati gli interventi ordinariamente previsti” al fine di recuperare ulteriori posti letto.

LA SITUAZIONE NEI CAMPI FLEGREI – Sono 950 le persone risultate positive al COVID19 nei 32 Comuni dell’ASL Napoli 2 Nord a partire dallo scorso 12 agosto. In poco più di quaranta giorni sul territorio dell’Azienda si è registrata quasi la metà del totale dei casi individuati a partire dal marzo scorso ad oggi (complessivamente 1961), mentre i ricoverati presso strutture ospedaliere sono già 45, ad agosto non ve ne era nessuno. “Stiamo assistendo ad un rapidissimo aumento dei casi di pazienti positivi al COVID19, a fronte di una crescente disinvoltura nei comportamenti di molti. È come se si fosse diffusa l’idea, totalmente infondata, che il virus sia diventato innocuo” dichiara il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio D’Amore. E dal Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, l’appello a rispettare le regole nella lettera aperta ai concittadini: “occorre lo sforzo di tutti, ora più che mai. Farò tutto quanto in mio potere per garantire supporto, per ottenere maggiori controlli, per potenziare il sistema di screening. Ma il rispetto delle regole tocca a tutti. Solo insieme possiamo resistere e vincere”. Al 25 settembre, sono 206 in tutto gli abitanti di Pozzuoli che hanno contratto il coronavirus dall’inizio dell’epidemia; 83 persone sono attualmente contagiate; 110 persone sono guarite definitivamente e 13 persone sono decedute.

A cura di Vania Cuomo

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Scritto da Redazione