BACOLI / Cumana e Circumflegrea al collasso: il Sindaco Schiano annuncia una class action e scrive al ministro dei Trasporti. L’opposizione Pd chiede un Consiglio comunale straordinario

fusaroAppello del Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi. A seguito dei disagi che in queste ore stanno mettendo in ginocchio il servizio ferroviario lungo le linee Cumana e Circumflegrea, il primo cittadino ha inviato una lettera al Ministro per denunciare il progressivo peggioramento del servizio ferroviario, stigmatizzare il comportamento dell’ Assessorato ai Trasporti della Regione Campania e dell’Eav Holding e annunciare la messa in campo di una class action contro la società di trasporti. Un’iniziativa, quest’ultima, che prevede l’Istituzione di uno sportello informativo ed organizzativo per l’assistenza ai cittadini e per ogni azione giudiziaria a difesa dei loro diritti per il grave disservizio del Sistema di Trasporto Pubblico nel territorio del Comune di Bacoli. L’ incarico legale è stato conferito all’Avvocato Angelo Pisani che ha il compito di intraprendere azioni legali  per la tutela dell’immagine, il buon nome e sviluppo socio-economico del territorio e dell’amministrazione.

«Dall’anno 2010 la condizione del Servizio Trasporti su Ferro e su Gomma gestiti dalla Eav Holding è progressivamente peggiorato sino a raggiungere la situazione attuale di fermo del servizio ferroviario. – scrive il Sindaco di Bacoli nella lettera inviata anche al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, all’Assessore ai Trasporti Sergio Vetrella, All’Amministratore Unico Eav Holding, al prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino. – Mi faccio interprete del disagio della popolazione di Bacoli,  che si è vista progressivamente privata in maniera crescente del proprio diritto di raggiungere i luoghi di studio, di lavoro e di svago, e, più in generale, del diritto alla mobilità sancito dall’articolo 16 della Costituzione della Repubblica Italiana e della Carta dei Diritti dell’Unione Europea. Siamo di fronte a problemi divenuti ormai insostenibili del proprio territorio. Anche l’economia di Bacoli, fondata essenzialmente sul turismo stanziale e pendolare, è stata pesantemente danneggiata dalle politiche dei trasporti regionali che hanno potenziato altre aree del territorio campano lasciando nel più totale abbandono ciò che resta dell’antica rete ferroviaria Cumana. L’Assessore Vetrella in numerose circostanze, anche nel corso di incontri tenutisi a Bacoli, ha rassicurato l’Amministrazione e i cittadini rappresentando che entro giugno 2014 il Servizio sarebbe stato adeguatamente ripristinato. Le promesse della politica non andate a buon fine rappresentano per i cittadini e gli amministratori forte elemento di frustrazione e comportano sfiducia e disaffezione per le Istituzioni».

Il PD di BACOLI CHIEDE UN CONDIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

Un duro comunicato è stato diffuso dall’opposizione locale del Partito Democratico di Bacoli, che riportiamo di seguito, integralmente.

“Ultimo, ennesimo e grave episodio. Non più tardi di ieri e di stamattina, l’EAV Campania sospende senza neanche preavviso, la linea Cumana lasciando letteralmente “a piedi” centinaia di cittadini sulle stazioni e trasformando i Campi flegrei in una vera e propria isola infelice. Ed è di poche ore fa la notizia che dalle ore 5 alle ore 11, la linea Cumana si limiterà alla sola tratta Napoli-Bagnoli.

Siamo oramai agli sgoccioli del trasporto pubblico locale. Un’imminente collasso di cui sono sintomi i tanti disagi che nonostante i diversi impegni assunti dalla Regione Campania, continuano a ripetersi, ed impediscono ai pendolari, da anni tartassati e danneggiati, di raggiungere luoghi di lavoro e di studio, di fatto negando il diritto alla mobilità sancito dall’art. 16 della Costituzione.

Una misera fine insomma che è la sentenza finale sul fallimento del Centro-Destra, da Caldoro a Schiano, di quella famosa e tanto decantata filiera istituzionale che ad oggi non è riuscita a risolvere uno che sia uno, dei tanti problemi che attanagliano la nostra città.

Intanto i cittadini indignati e stanchi chiedono risposte forti da parte delle istituzioni. Da parte sua il PD di Bacoli ha chiesto stamattina con prot. 17487 “la convocazione del Consiglio Comunale perché si riferisca in merito e chiede al Presidente A. Savoia di adoperarsi affinché tale Consiglio Comunale si tenga congiuntamente a quello di Monte di Procida, Pozzuoli e Quarto e con la partecipazione dell’amministratore EAV Campania dott. Nello Polese e dell’assessore regionale ai trasporti e viabilità dott. Sergio Vetrella”.

Una presa di posizione importante e tempestiva che però da sola sarebbe insufficiente. Per questo il PD di Bacoli ha scritto ai Coordinamenti Regionali e Provinciali, ed ai Circoli flegrei di Pozzuoli e di Quarto in quanto “è necessaria invece una mobilitazione dalla base, dai territori, perché si faccia pressione sulle istituzioni competenti”, un’iniziativa di lotta di cui il PD bacolese vuole farsi interprete promuovendo un “movimento flegreo per il trasporto pubblico” che rappresenti, come scrive la segreteria bacolese, “un primo e significativo passo verso una democratica Città flegrea”.

I cittadini si preparino allora a manifestare. Perché i loro diritti sanciti dalla Costituzione, il diritto a muoversi sul proprio territorio, il diritto a vivere compiutamente la propria terra, si difende in prima persona e con la mobilitazione.

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Scritto da Redazione