Alberi da piantare sul Montenuovo e a Monterusciello, ecco i numeri e i dettagli

Quasi 3000 nuove piante, tra cui 1000 alberi, saranno piantati a Pozzuoli. Con la Delibera di Giunta n.25 sono finalmente esecutivi i progetti approvati dalla Città metropolitana di Napoli per il potenziamento del verde urbano. Il finanziamento previsto è di € 754.351 ed è destinato alla manutenzione, sostituzione e piantumazione di 3000 piante nell’Oasi Naturalistica di Montenuovo e nel quartiere di Monterusciello. Nella stessa delibera si prede atto e si predispongono gli atti seguenti anche per gli altri due progetti finanziati: l’acquisto di spazzatrici, attrezzature ed automezzi finalizzati allo sviluppo/incremento della raccolta differenziata (per un valore di € 240.340), e l’adeguamento di aree destinate ad isola ecologica (per € 467.296).

I DETTAGLI – Nello specifico, 1000 lecci saranno piantati sul Montenuovo ed altrettanti alberi saranno abbattuti o oggetto di opere di manutenzione (fondamentalmente, pini). Il leccio è una quercia sempreverde, la cui formazione boscosa è lo stadio finale dell’evoluzione della macchia mediterranea. La sua scarsa presenza sul Montenuovo, ad esclusione del versante che porta all’Averno, è anomala ed è dovuta a lavori svolti durante il ventennio fascista. durante il quale sono stati piantati i pini. Questi ultimi, soprattutto nel corso degli ultimi decenni, sono caduti preda di incendi e malattie, e la loro sostituzione è ormai improcastinabile. Stesso discorso per Monterusciello, dove saranno piantate 1900 specie dal portamento arboreo od arbustivo (a titolo di esempio: alberi come querce, pioppi e aceriche, e arbusti come biancospino, mirto, lentisco) andranno a sostituire ed integrare le alberature stradali ed i giardini pubblici costituiti fondamentalmente da pini e cedri. Nel megaquartiere di periferia sorto dopo il bradisismo dell’83 l’abbondanza di pini e cedri è dovuta ad una cattiva opera in fase di progettazione, dove per ignoranza dovuta all’epoca o per incompetenza, se ne fece largo uso senza tener conto delle conseguenze. Oggi i danni al tessuto urbano e alla sicurezza stradale inflitti dai pini sono evidenti, ed il servizio giardini del Comune di Pozzuoli ha elaborato un piano per sostituirli con piante dallo sviluppo diverso, con un apparato radicale che si sviluppa in profondità e soprattutto con piante arbustive, per arricchire la biodiversità urbana e creare uno strato di verde più basso rispetto a quello arboreo.

AMBIENTE E VERDE PUBBLICO COME PRIORITA’ POLITICHE – Tutto questo è sulla carta. Nell’epoca dell’emergenza ambientale, adoperarsi per incrementare e migliorare il verde urbano non è solo una questione di estetica. Facciamo appello affinchè questa importante opportunità di riqualificare dal punto di vista ecologico e naturalistico due aree – sebbene diverse tra loro – come il Montenuovo e il quartiere di Monterusciello, diventi una priorità politica. Gia in passato sono state perse simili occasioni e invocare una particolare attenzione e monitoraggio nei confronti degli uffici preposti non è pretestuoso, per evitare che la concreta piantumazione si perda nei meandri degli atti amministrativi. Sarebbe positivo, tanto per cominciare, che l’amministrazione comunale indichi e si faccia garante di tempi certi nella realizzazione dell’intervento.

NELLA FOTO: piani abbattuti al Montenuovo (di Paolo Visone)

Stefano Erbaggio

Scritto da Stefano Erbaggio


Nato nell' 88 e cittadino puteolano. Studente di Scienze Naturali, dal 2010 collabora con L'Iniziativa, occupandosi di ambiente e sviluppo sostenibile. Giornalista Pubblicista, ha collaborato con "La Nuova Ecologia", "Terra", "Cronaca Flegrea" ed "Il Roma". Volontario di Legambiente, integra l'amore per la natura con la difesa e la conoscenza del territorio. Dal 2012 è Guida naturalistica AIGAE, attivo specialmente nei Campi Flegrei e collaborando con numerose scuole del territorio.