Rione Terra, accesso negato

❗ Un mese dopo la scossa del 31 luglio Pozzuoli è piena di ferite. La più grave ovviamente sono gli oltre 4 mila sfollati, per i quali le Istituzioni devono trovare soluzioni pratiche, ora. Altre, di tipo diverso, si manifestano invece con il tempo e chiamano i cittadini a interrogarsi su ciò che è stato e non deve ripetersi.

➡️ Il Rione Terra di Pozzuoli, luogo simbolo della città, sgomberato nel 1970 dai suoi circa 3000 abitanti, è di nuovo completamente inaccessibile. Gli edifici di Palazzo Migliaresi, Sedile dei Nobili e Palazzo De Fraja hanno subito danni tali da essere stati dichiarati “non utilizzabili”, forse del tutto o in parte inagibili. Questo è quanto si legge nella relazione degli uffici comunali del 6 agosto, pubblicata dagli organi di stampa.

❗ “Lesioni da taglio riscontrabili soprattutto sulle strutture portanti verticali”, danneggiamento strutturale con elevati rischi di crollo anche se parziale per quanto riguarda Palazzo Migliaresi. “Quadro fessurativo complessivo critico” riscontato a Palazzo De Fraja e Sedile dei Nobili, con innesco per quest’ultimo di un “cinematismo di rotazione del paramento murario”. Danni e lesioni anche al Tempio/Duomo, con “frantumazione dei vetri delle facciate, caduta di calcinacci e fregi dalla facciata”. Mentre pare che le reti infrastrutturali, come quella idrica, risultino gravemente compromesse.

✅ Fermiamoci un attimo per riflettere: dopo 35 anni di lavori pubblici dai primi anni 90 e circa 300 milioni di euro spesi, un evento sismico di mg 4.7 – la cui entità relativamente bassa dovrebbe essere sopportabile da strutture realizzate o ristrutturate in tempi recenti – ha ridotto il Rione Terra “inutilizzabile”. E pensare che appena pochi mesi fa il consiglio comunale aveva votato di ospitare li i team della America’cup, ultimo atto di una odissea di progetti mancati e parole a vuoto, che hanno rubato decenni di speranze a diverse generazioni.

❗ Come sono stati condotti i lavori di questo cantiere permanente in terra bradisismica, che cede al primo colpo più serio? E’ questa la resilienza?

📢 Qualcuno dovrebbe dare spiegazioni, fare autocritica, fornire informazioni più precise. Senza nascondersi dietro l’emergenza in corso.

Scritto da Redazione