QUARTO / Arresti per estorsione e camorra, soddisfazione delle associazioni antiracket

I 4 arrestati nella notte di lunedì 16 (foto e nomi su Cronacaflegrea.it)

I 4 arrestati nella notte di lunedì 16 (foto e nomi su Cronacaflegrea.it)

Dai ieri sono stati trasferiti al carcere di Secondigliano i 4 uomini arrestati nella serata di lunedì 16 dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Pozzuoli accusati di associazione a delinquere di stampo camorristico ed estorsione. Tra questi Vincenzo Abate, il trentenne ferito da armi da fuoco nella notte del 30 ottobre, in circostanze che sono ancora oggetto di indagine. Le persone colpite da ordinanze di custodia cautelare emesse dai giudici sono in tutto 6, due di queste già si trovavano in carcere.

Secondo gli inquirenti si tratterebbe di “nuove leve” del clan Polverino. Fino a mille euro al mese era la somma richiesta per “pizzo”, ai danni soprattutto di gestori di sale scommesse e imprenditori edili.

Con un comunicato stampa l’associazione antiracket di Quarto e il coordinamento regionale di S.o.s. Impresa esprimono grande apprezzamento per questo duro colpo “al nuovo clan che stava mettendo sotto estorsione imprenditori e commercianti di Quarto e Marano”. Per Luigi Cuomo (coordinatore S.o.s. Impresa) “questi arresti confermano come sia possibile sconfiggere l’oppressione criminale che ha portato al sanguinoso pestaggio dell’imprenditore Luigi Polverino”

L’APPELLO – Anche coloro che hanno subito danni dalle persone arrestate possono unirsi ai loro colleghi per rendere più forte l’azione della Procura e delle Forze dell’Ordine – prosegue Cuomo, che sottolinea inoltre l’enorme importanza della fiaccolata tenuta in città l’8 novembre, promossa dalla Curia “che con la sua vasta partecipazione popolare è riuscita a far sentire l’isolamento di questi criminali. “

Dario Chiocca

Scritto da Dario Chiocca


Classe '78, è tra i fondatori de L'Iniziativa, di cui è presidente. Puteolano, risiede nel quartiere di Monterusciello dall'infanzia. Laureato in Giurisprudenza, impegnato da sempre sulle questioni sociali, dal 2010 è avvocato presso il Foro di Napoli e svolge la sua attività professionale nel campo nel diritto civile e del lavoro.