Presentato il Polo Artigianale di Monterusciello, al via i lavori

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Un progetto che è partito il 21 febbraio del 2014 e che oggi comincia ufficialmente con i primi lavori sui terreni e la conferenza stampa per la presentazione. È il polo artigianale di Monterusciello, operazione che alleggerisce il centro storico polarizzando le attività artigianali in un unico plesso in periferia con l’acquisizione di due lotti situati uno in via Brancati e l’altro, tra lotto 1 bis e lotto 2 di Erp. Curato dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) dell’area flegrea e dallo Studio tributario “Di Mare” e la collaborazione del Comune di Pozzuoli il progetto ci ha impiegato due anni e mezzi a decollare. L’amministrazione ha favorito il risultato vendendo i terreni ad un cifra poco superiore ai 50 euro a metro quadro e portando gli interessi all’un per cento, intercedendo spesso con la Soprintendenza e richiedendo l’acconto solo dopo il permesso a costruire.

Stimiamo i tempi di consegna per il 2018 – afferma Nello Farina, presidente del Cna Area Flegreagrazie anche al permesso a costruire convenzionato, così come ci ha consigliato l’assessore Roberto Gerundo. Siamo orgogliosi di presentare questo progetto che prevede 19 attività. Immaginiamo queste strutture a misura d’uomo, con bouvette, palestre e altre buone pratiche già avute fuori“.
Un’ operazione importante anche per l’assessore all’Urbanistica Gerundo: “Stiamo cercando di inserire il privato in questo luogo quasi interamente pubblico e questo progetto è in sintonia, visto che i capitali sono interamente privati. È pervenuta una nuova richiesta per altri due terreni per l’insediamento di circa 25 imprese e si unisce al contesto del polo artigianale di via Fascione, dove pure si è trovato il modo di privatizzare. Serve normalizzare la situazione, siamo riusciti anche i livelli di morosità alla media nazionale dal 64 al 25 per cento “.
È il sindaco Vincenzo Figliolia a fare una chiosa complessiva sul quartiere e sul polo: “Dobbiamo accelerare. Il lato politico e burocratico, seppur tortuoso, è stato portato a compimento. Tra il centro commerciale ed altre iniziative come gli ultimi fondi europei (5 milioni per Monterusciello Agro City) rientriamo in una nuova visione del quartiere e creiamo interessi. Ognuno, facendo la sua parte, deve far sì che questo progetto si concretizzi per poi partire con quello nuovo da 25. Supporteremo queste operazioni provvedendo anche nei confronti di quegli artigiani rimasti al centro storico. Stiamo inserendo i privati in un quartiere pubblico, il cui problema maggiore, senza girarci attorno, è rappresentato dall’edilizia popolare, per cui neanche la bacchetta magica basterebbe. Abbiamo ottenuto il risarcimento per il lotto 2 (3,5 milioni, ndr) e si può agire solo programmando gli interventi lotto per lotto partendo dai più urgenti per poi arrivare a far riscattare le case. Anche quella situazione però non è semplice – continua il primo cittadino – perché più della metà degli assegnatari originari non è la stessa. Nessuno mi ha riconsegnato la chiave, ma sono situazioni che verranno affrontate e che non possono più essere rinviate“.

Foto di Paolo Visone

 

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Scritto da Sandro Izzo


Classe 1988, vive da sempre a Pozzuoli, nella frazione di Lucrino. Laureando in Giurisprudenza all'università Federico II di Napoli. Dal 2010 scrive per "L'Iniziativa" ed è parte del direttivo dell'associazione. Brevi esperienze anche presso "Il Roma" ed il "portale Retenews24". Dal maggio 2013 al novembre 2015 in carica come rappresentante nel Forum Giovani di Pozzuoli.