POZZUOLI/ Progetto MAC, al via i percorsi formativi e le borse di studio

Parte la formazione destinata ai giovani, nell’ambito del Progetto UIA – MAC, acronimo di “Monterusciello Agro City” che porterà nella città flegrea quattro milioni di euro provenienti dall’Unione Europea. È stato presentato questa mattina, presso la sede della Protezione Civile di Monterusciello, il primo bando finalizzato alla formazione di 40 giovani, di età compresa tra i 18 e 29 anni, disoccupati e diplomati, che accederanno al primo ciclo di corsi di formazione professionale. Ad intervenire alla conferenza stampa l’assessore al governo del territorio del Comune di Pozzuoli Roberto Gerundo, l’ingegner Cristina d’Alessandro dell’Ente Formit e a concludere il tavolo di lavoro l’architetto Agostino di Lorenzo Project Manager del progetto MAC.

IN SALA I GIOVANI INTERESSATI – Il primo dato positivo è stata la presenza in sala, del tutto spontanea, di numerosi giovani studenti, che hanno dato una prima lettura al bando e hanno seguito direttamente la conferenza stampa pubblica rivolta agli operatori dell’informazione, animati da curiosità, interesse, voglia di mettersi in gioco. Un aspetto che rappresenta una speranza nella buona riuscita del progetto, che ha durata triennale, ma è finalizzato alla creazione di imprenditoria permanente sul territorio.

FOTO di Paolo Visone

GLI INTERVENTI – Ad aprire il tavolo di lavoro è stato l’assessore all’Urbanistica e al Governo del Territorio Roberto Gerundo, che ha sottolineato l’enorme opportunità che il progetto rappresenta per la città di Pozzuoli e l’importanza della formazione dei giovani meritevoli e di talento nel settore dell’agricoltura sostenibile, da integrare negli spazi urbani restituendo alla collettività un patrimonio sottratto da decenni. Il progetto, lo ricordiamo, interviene su circa 50 ettari individuati dal Comune di Pozzuoli, per lo più abbandonati, dove l’agricoltura urbana verrà sviluppata attraverso tecniche innovative. L’assessore ha poi ricordato la presenza di 3 Infopoint, attivi da oggi sul territorio di Monterusciello, Toiano e Pozzuoli, per informare la cittadinanza sul progetto e sulle fasi di svolgimento dello stesso. Un progetto che vuole nel medio-lungo termine il volto di Monterusciello, attraverso il miglioramento delle infrastrutture, dei servizi, della mobilita’ sostenibile, l’implementazione delle attività artigianali, la riqualificazione di piazza Antonio De Curtis, destinata ad ospitare l’Agro Urban Center, tutto nel pieno rispetto della vocazione agricola del luogo. Proprio su questo aspetto insiste l’importanza basilare della formazione e del coinvolgimento degli istituti scolastici superiori, nonchè dell‘istituzione della Consulta Agro Urbana in un’ottica di piena trasparenza e partecipazione pubblica.

I DETTAGLI DEL BANDO E DEI PERCORSI FORMATIVI – E’ seguito l’intervento dell’ing. Cristina d’Alessandro, rappresentante del Formit, partner del Progetto responsabile della formazione, che ha illustrato i dettagli del bando (pubblicato sull’Albo Pretorio del Comune e al quale è possibile accedere fino al 29 agosto), consultabile anche sul sito www.macpozzuoli.eu. La selezione sarà realizzata a mezzo di curricula, con punteggi e criteri ben precisi, e lettera motivazionale. I percorsi tra cui è possibile scegliere sono 3, con le prime 40 borse di studio: il corso in “permaculture” della durata di 6 mesi (10 borse di studio per 3.000,00€), focalizzato sull’acquisizione e messa in pratica delle tecniche di agricoltura innovativa per la creazione di future imprese agricole; il corso in “Produzione Etica e Marketing Rurale” della durata di 6 mesi (10 borse di studio per 3.000,00€) che prevede workshop finali e mira ad insegnare le tecniche di marketing rurale per valorizzare l’ambiente e quindi punta anche al profilo gestionale; infine il corso in “Innovation business e start up” della durata di 3 mesi (20 borse di studio per 2.250,00€) che punta a formare le tecniche per  accrescere la capacità di successo di una start up e mitigare i rischi di fallimento.

MASSIMA DIFFUSIONE – Obiettivo del Partenariato, e in più in generale della comunità locale, è la massima partecipazione alle selezioni per il più ampio numero di giovani, di Pozzuoli e non solo. Nei prossimi giorni seguirà una campagna informativa costante, diretta anche ai bandi successivi, previsti nel corso del Progetto MAC e per ulteriori 120 borse di studio. Per favorire la divulgazione di queste opportunità è prevista anche la collaborazione, a titolo gratuito, dell’Agenzia per il Lavoro Gesfor, presente e radicata a Pozzuoli, che veicolerà la conoscenza del bando mediante la propria banca dati di soggetti potenzialmente interessati.

LA SFIDA PER MONTERUSCIELLO – A concludere gli interventi è stato l’architetto Di Lorenzo, Project Manager del progetto, che ha ribadito l’aspetto dell’ integrazione sempre più forte tra aree urbane e agricole di Monterusciello, a cui mira il MAC, in un’ottica di applicazione di best practices che riguardano l’economia sostenibile, dalla trasformazione degli scarti urbani in compost, ad un’economia circolare molto forte che abbia effetti sulle attività collaterali all’agricoltura come la ristorazione.

Insomma la mission emersa è chiara: trasformare un quartiere dormitorio in un luogo attrattivo, con una propria funzione e identità, in un collettore anche sotto il profilo economico, in cui i giovani restano o addirittura arrivano da fuori. Il Progetto MAC offre questa occasione, grazie al sostegno dell’Europa che ha scommesso su Pozzuoli, “unica amministrazione del Sud, assieme a importanti città italiane come Bologna, Milano e Torino”, come ha sottolineato in giornata il Sindaco Figliolia, auspicando che “questo sia motivo di orgoglio e soddisfazione per noi tutti”.

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Scritto da Valentina Soria


Mi chiamo Valentina Soria, sono giornalista pubblicista, laureata alla magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa. Mi interesso di comunicazione a 360°, dal giornalismo al copy writing alla cura di uffici stampa. Amo la mia terra flegrea e credo nell’importanza di dare “voce” alle piccole e grandi criticità del territorio con coraggio ed onestà.