POZZUOLI / Accesso al mare, ecco i numeri per denunciare gli abusi degli stabilimenti balneari

img_1114aNiente discesa obbligatoria e accesso gratuito ai lidi per i bambini sotto i 12 anni. Sono alcuni diritti dei cittadini, in questo caso dei bagnanti, che il Comune di Pozzuoli ha voluto ribadire con un manifesto pubblico, informando a cittadinanza delle leggi in materia e predisponendo un numero verde per segnalare gli abusi.

Ecco il testo del manifesto pubblico, firmato dal Sindaco Vincenzo Figliolia, dall’assessore al Demanio Roberto Gerundo e dal dirigente Matteo Sperandeo.

“Si porta a conoscenza della cittadinanza che i minori di anni 12, accompagnati, hanno diritto al libero accesso alla fruizione delle superfici demaniali in concessione per l’esercizio delle attività balneari, ai sensi dell’art 1, comma 1, della legge regionale n. 10 del 10 maggio 2012, recante “Disposizioni in materia di impianti balneari”.

A tal fine, infatti, la suddetta legge regionale precisa che: “I titolari di concessioni demaniali garantiscono l’accesso gratuito agli stabilimenti ai minori di anni 12”.

La vigente normativa consente, inoltre, il libero transito a chiunque voglia attraversare la superficie oggetto di concessione demaniale per raggiungere la fascia di battigia di profondità di metri 5 dalla riva del mare.

Si invita la cittadinanza a segnalare eventuali abusi al call center del Comando di Polizia Municipale, telefonando ai numeri: 0818551891 e 0818551892, oppure al seguente indirizzo di posta elettronica: ass.urbanistica@comune.pozzuoli.na.it denunciando dettagliatamente gli eventuali abusi a loro danno.”

Ben venga l’iniziativa dell’amministrazione comunale, con l’auspicio, ovviamente, che a tali eventuali segnalazioni seguano azioni conseguenti, anche sul piano del ritiro delle concessioni per quegli operatori imprenditoriali che in spregio alle leggi confondono le loro licenze di “erogatori di servizi” in autorizzazioni a “proprietari delle spiagge”, e che hanno invaso i nostri litorali talvolta senza apportare alcun reale beneficio al lavoro e all’economi locale.

Un tema, quello della gestione degli arenili, rispetto al quale l’amministrazione puteolana, come quelle di Bacoli e Monte di Procida, dovrebbero procedere negli anni a venire ad un serio ragionamento per trovare il giusto equilibrio tra esigenze imprenditoriali e diritto al bene comune, considerata anche la mancanza di adeguati spazi di spiaggia libera.

Scritto da Dario Chiocca


Classe '78, è tra i fondatori de L'Iniziativa, di cui è presidente. Puteolano, è cresciuto nel quartiere di Monterusciello, dove risiede. Laureato in Giurisprudenza, impegnato da sempre sulle questioni sociali, anche nei movimenti studenteschi e nelle organizzazioni sindacali, dal 2010 è avvocato presso il Foro di Napoli e svolge la sua attività professionale nel campo nel diritto civile e del lavoro. In ambito di normativa del lavoro, si occupa inoltre di formazione.