Nuovi alberi al Montenuovo e lungo le strade di Monterusciello, approvati i progetti definitivi

Passi in avanti per la piantumazione di nuovi alberi sul Montenuovo e nel quartiere di Monterusciello. La giunta comunale di Pozzuoli, con due delibere (n. 42 e 43 del 2021) a conclusione delle Conferenze dei Servizi, ha approvato i progetti definitivi ed esecutivi. Ora saranno gli uffici comunali preposti a dover indire i bandi di gara per affidare concretamente i lavori.

Si tratta di interventi finanziati con fondi della Città della metropolitana, resi noti alla città fin dal gennaio del 2019. Assolutamente necessari per la città di Pozzuoli, che negli ultimi anni ha visto ridurre sensibilmente il numero di alberi presenti sul territorio comunale, a causa di incendi e di numerosi abbattimenti di alberi ritenuti malati o pericolosi per l’incolumità dei cittadini.

Nello specifico, per il Montenuovo ci sono a disposizione circa 340 mila euro, mentre per le strade di Monterusciello poco più di 400 mila. La scelta sul tipo di arbusti è il risultato di un’analisi che tiene conto di diversi fattori ambientali e urbanistici, “per evitare errori del passato” (come si legge nelle relazioni che accompagnano gli atti) quando gli alberi piantati erano soprattutto pini, diventati a distanza di decenni di difficile manutenzione. Per il Montenuovo sono previsti in prevalenza lecci, ma anche pini di Aleppo (in quantità ridotta), roverelle, carrubi, ornielli, olivastri, da piantare in composizione mista. L’intervento è previsto sul versante che affaccia al mare di Arco Felice e Lucrino, ove ha sede l’Oasi naturalistica di proprietà comunale e comprende oltre alla pulizia della vegetazione compromessa dagli ultimi incendi e al rimboschimento di 3 segmenti di superficie, la riqualificazione dei sentieri naturalistici e dei percorsi carrabili esistenti, l’installazione di un impianto di videosorveglianza e di servizi antincendio. A Monterusciello sono previsti, tra le oltre 20 specie, anche alberi di ciliegio, di pero, pioppi, “alberi di Giuda” e le strade pubbliche coinvolte sono soprattutto quelle delle aree dei lotti (case popolari).

Non è solo un intervento di arredo urbano e di ordinaria cura del vede pubblico. Oltre al valore ecologico di recuperare ovunque possibile vegetazione, c’è anche quello strategico relativo a 2 aree di Pozzuoli, benchè diverse tra lavoro. Il Montenuovo, autentico gioiello naturalistico del territorio, noto a livello globale per essere il vulcano più giovane d’Europa e testimonianza dell’ultima eruzione bradisismica avvenuta nei Campi Flegrei nel 1538, è stato per anni assente nelle politiche di programmazione degli Enti locali. E oggi potrebbe tornare protagonista, soprattutto se alla riqualificazione ambientale viene accompagnato un progetto di gestione che tenga insieme la pubblica fruizione con la valorizzazione per un turismo naturalistico e sostenibile. Il quartiere di Monterusciello, il più vasto insediamento di periferia e di edilizia popolare dell’area flegrea, può ulteriormente caratterizzarsi con la presenza di “verde pubblico di qualità”, nell’ottica di una nuova identità “green” che si sta provando a costruire anche altre sfide in corso di rigenerazione urbana e sociale.

A distanza di oltre 2 anni, dunque, dal finanziamento del progetto, è doveroso da parte dell’amministrazione comunale di Pozzuoli non solo accelerare i prossimi atti amministrativi, ma preoccuparsi di un controllo rigoroso sui tempi e sui risultati concreti, nei confronti dei soggetti privati che si aggiudicheranno i lavori.

Scritto da Dario Chiocca


Classe '78, è tra i fondatori de L'Iniziativa, di cui è presidente. Puteolano, risiede nel quartiere di Monterusciello dall'infanzia. Laureato in Giurisprudenza, impegnato da sempre sulle questioni sociali, dal 2010 è avvocato presso il Foro di Napoli e svolge la sua attività professionale nel campo nel diritto civile e del lavoro.