MONTERUSCIELLO/ Bonifica dei terreni bruciati, ecco i dettagli sullo smaltimento dei rifiuti

Prosegue, dopo una prima messa in sicurezza, l’iter per la bonifica dei terreni incendiati a luglio sul territorio di Pozzuoli, in particolare nel quartiere di Monterusciello. Dalla lettura della determinazione n. 1656 del 25 agosto, pubblicata sull’albo pretorio, si leggono i dettagli dell’operazione messa in campo dall’amministrazione Figliolia con ordinanza del 10 agosto. L’impegno di spesa complessivo è di 66 mila euro, così ripartiti: 45 mila euro alle società private contrattualizzate per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati sui terreni demaniali e pericolosamente bruciati insieme alla vegetazione; 10 mila euro per la successiva attività di monitoraggio dell’Arpac; 5 mila euro per lavoro straordinario di dipendenti comunali e 6 mila per integrazioni salariali ai lavoratori Lsu.

I terreni interessati sono in particolare quelli corrispondenti a Via Vittorini (a ridosso del lotto 1 bis e a confine con la ferrovia circumflegrea), Via Parini, Via Grotte del Sole e le aree circostanti a Torre Santa Chiara. Negli atti pubblici si fa esplicito riferimento a “rifiuti solidi urbani, rifiuti solidi speciali pericolosi (materiali contententi presumibilmente amianto) abbandonati da ignoti in luoghi difficilmente accessibili, ricoperti da fitta vegetazione, sconosciuti a tutti e venuti alla luce a seguito di tali eventi disatrsosi”. Le ditte incaricate, scelte tra quelle con le quali il Comune ha già appalti in corso – come la legge consente, considerata l’entità delle somme inferiori a 40 mila euro – hanno un termine di 1 mese per il completamento dell’opera di definitiva bonifica, a partire dal suo inizio.

La guerra dei fuochi, dunque, che non ha risparmiato questa estate il territorio di Pozzuoli e che ha assunto diverse facce, provoca danni ed effetti collaterali nel tempo. E in questo caso impone al Comune di Pozzuoli una spesa aggiuntiva, che ci si augura possa servire ad eliminare ogni pericolo tuttora in corso all’ambiente e alla salute dei cittadini.

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Scritto da Redazione