Protesta degli Lsu fuori al municipio di Pozzuoli: “Abusi di potere da parte del dirigente”

Foto di Paola Visone
Foto di Paola Visone

Proteste dei lavoratori socialmente utili fuori alla palazzina 7 (quella del sindaco e della Giunta) della casa comunale di Pozzuoli. La causa della proteste è da addursi a motivi prettamente sindacali, con il dirigente e comandante dei vigili urbani Carlo Pubblico che avrebbe chiesto agli Lsu destinati alla sosta nel parcheggio multipiano di Gerolomini di “traslocare” al parcheggio di via Fascione per il ponte dei morti. Un ordine che ha suscitato la reazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, pronti a controbattere al dirigente che quel parcheggio non è previsto nei progetti per cui sono stati assunti i socialmente utili. Conseguenza: i lavoratori non si sono presentanti e hanno perso cento euro in busta paga. “È un abuso di potere – spiega Carmine Migliaresi, uno degli Lsu presenti alla protestaed è un atteggiamento che si ripete da parte del dirigente. Non può fare di noi ciò che vuole”. Dopo un’ora di proteste con la minaccia di incatenarsi ed un colloquio con l’assessore Franco Cammino, la protesta si è chiusa. Non si può dire la stessa cosa del capitolo alla luce dell’annuncio dei sindacati di convocare una conferenza sul tema a breve.

Scritto da Sandro Izzo


Classe 1988, vive da sempre a Pozzuoli, nella frazione di Lucrino. Laureando in Giurisprudenza all'università Federico II di Napoli. Dal 2010 scrive per "L'Iniziativa" ed è parte del direttivo dell'associazione. Brevi esperienze anche presso "Il Roma" ed il "portale Retenews24". Dal maggio 2013 al novembre 2015 in carica come rappresentante nel Forum Giovani di Pozzuoli.