Giornata in memoria delle vittime innocenti di mafia, la testimonianza del corteo di Ponticelli

Luoghi di speranza, testimoni di bellezza”. Questo il tema scelto per la ventiduesima Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie, tenutasi ieri 21 marzo. Un appuntamento che si ripete ogni anno, giorno di inizio primavera, con manifestazioni in tutta Italia, tra cui quella presso il Rione Conocal del quartiere di Ponticelli.

Circa ventimila tra cittadini, scolaresche, associazioni locali e studentesche, sindacati, amici e parenti delle vittime, figure istituzionali tra cui i sindaci di Napoli e Casal di Principe, de Magistris e Natale, riuniti in un unico corteo che ha attraversato il quartiere da via Argine a via Mario Palermo per poi fermarsi presso il parco Conocal, dove dal palco sono state commemorate le vittime innocenti delle mafie – un lungo elenco che in Campania conta 944 nomi. Sono i nomi di chi ha pagato con la vita gli errori di altri, di chi non ha voluto chinare il capo dinanzi all’arroganza e ai soprusi, denunciando e combattendo un sistema fondato sull’illegalità e sull’abuso. Cittadini e cittadine la cui memoria non deve suscitare unicamente commozione, ma che deve scuotere le coscienze. La memoria da sola non basta. È essenziale mettere a frutto l’enorme eredità lasciata dal coraggio delle vittime delle camorre, creando spazi di discussione e di resistenza, costruendo un’alternativa ad un sistema corrotto e malato, lottando contro tutte le mafie – incluse quelle legate alle istituzioni e al business – ed alimentando la profonda ribellione che ieri traspariva da un enorme corteo colmo di colori e di desiderio di riscatto e di giustizia.

Il luogo scelto quest’anno dall’associazione Libera e dalla fondazione Polis per la manifestazione è emblema del degrado e della profonda presenza delle organizzazioni criminali nei quartieri della nostra città, dell’influenza che queste esercitano sulla quotidianità di ciascuno di noi: il corteo ha sfilato nelle stesse strade in cui ogni giorno la mafia agisce, a dimostrare che una rinascita è possibile, che il risveglio delle coscienze e l’impegno nella lotta alla criminalità è già in corso. Come sottolineato dal referente Libera della Campania Fabio Giuliani: “Oggi è una giornata bellissima perché siamo in tanti, ma se ci fermiamo oggi è tutto inutile. Dobbiamo lottare 365 giorni all’anno”.

Martina Brusco

Scritto da Martina Brusco


Nata a Napoli nel 1996, residente a Pozzuoli. Studentessa di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Entra a far parte dell’associazione e testata giornalistica “L’Iniziativa – Voce Flegrea” nel 2014, con il desiderio di coniugare la passione per il giornalismo e la politica all'impegno sociale sul territorio.