Forza PROCIDA! L’isola flegrea è tra le 10 candidate a capitale della cultura italiana

L’isola di Procida è nella top ten delle città finaliste candidate a capitale italiana della cultura 2022. Lo ha annunciato, nei giorni scorsi, il Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT).

Siamo orgogliosi perché con questa candidatura Procida prova a rappresentare le piccole isole e l’intera area flegrea. Il mare per noi non è mai stato un ostacolo, ma il legame che ci stringe a tutto il Mediterraneo” è il commento del sindaco di Procida, Dino Ambrosino, dalla pagina facebook. A curare il progetto dal titolo “la cultura non isola” è Agostino Riitano, il project manager campano che ha già portato, nel 2019, la città di Matera a vincere il titolo di capitale culturale d’Europa.

OVIETTIVO DEL TITOLO – Il titolo di “Capitale italiana della cultura”, istituito nel 2014, dal Ministro Dario Franceschini, e conferito per la durata di un anno, ha l’obiettivo di “sostenere, incoraggiare e valorizzare l’autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché́ venga recepito in maniera sempre più̀ diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività̀, l’innovazione, la crescita, lo sviluppo economico e, infine, il benessere individuale e collettivo”. Un milione di euro è il premio in palio per la città vincitrice, che presenterà il proprio dossier ad una Giuria in un’audizione pubblica, della durata di massimo un’ora (nel rispetto delle norme anti-covid) presso il MiBAC, il 14 e 15 gennaio 2021. A contendersi l’ambito titolo che “ha avuto effetti concreti e positivi sullo sviluppo turistico e sulla fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori e delle città vincitrici”, afferma Franceschinisono: Ancona, Bari, Cerveteri (Roma), L’Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, trapani, Verbiana (Lago Maggiore), Volterra. Per conoscere la città vincitrice bisognerà attendere il 18 gennaio 2021.

CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2020 E COVID – Quest’anno è Parma la capitale italiana della cultura, titolo che manterrà eccezionalmente anche nel 2021, come disposto dal Dl Rilancio 19 maggio 2020, n.34, che ha anche conferito, in via straordinaria, il titolo di Capitale italiana della cultura 2023 alle città di Bergamo e Brescia, “al fine di promuovere il rilancio socio-economico e culturale dell’area sovraprovinciale maggiormente colpita dall’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

PROCIDA – Scelta tra 28 partecipanti, tra cui Castellammare di Stabia, il pittoresco borgo marinaro dal fascino senza tempo è la più piccola (per dimensioni: lunga circa 7 km e larga 3,4 km) delle tre meravigliose isole del Golfo di Napoli che insieme ad Ischia e Capri regala spettacolari scenari naturali e un notevole patrimonio culturale. Dal romanzo “L’isola di Arturo” che valse il Premio Strega ad Elsa Morante nel 1957, alla “casa di Graziella” la casa museo ottocentesca del romanzo “Graziella” di Alphonse De Lamartine del 1849. Dall’isolotto vulcanico di Vivara, riserva naturale dello Stato, custode dei reperti archeologici micenei e paradiso dei sub, alla coloratissima “Corricella” (dal greco “kora calè” – quartiere bello), esempio di architettura popolare settecentesca con le case color pastello arroccate le une sulle altre, percorsa da incantevoli viuzze e scale nascoste. E ancora, Punta Solchiaro, un suggestivo sentiero a sud dell’isola, che conduce ad un panorama mozzafiato che abbraccia Napoli, Sorrento, Ischia e Capri tutte insieme. E poi, la cucina tipica procidana, di tradizione mediterranea, esportata in tutto il mondo. E dalla spiaggia di Pozzo Vecchio si odono “i suoni dell’isola”: “Numero uno: onde alla cala di sotto. Numero due: onde grandi. Numero tre: vento della scogliera. Numero quattro: vento dei cespugli. Numero cinque: reti tristi di mio padre. Numero sei: campane dell’Addolorata, con prete. Numero sette: cielo stellato dell’isola. Numero otto: cuore di Pablito”. È il commovente omaggio alla meravigliosa Procida del grande attore Massimo Troisi nel celebre film del 1994 “Il Postino”, girato a Procida, e in parte nelle isole Eolie. Oscar alla colonna sonora di Luis Bacalov.

Natura e Storia, Arte e Letteratura, Cinema e Spettacoli, Sport e divertimento: Procida è tutto questo. Procida è Cultura.

A cura di Vania Cuomo

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Scritto da Redazione