Dal 18 maggio in Campania riaprono parrucchieri, centri estetici e negozi di abbigliamento

Verso la riapertura i negozi di abbigliamento, parrucchieri e centri estetici. Lunedì 18 maggio si aggiunge un altro importante tassello alla ripresa delle attività lavorative, dopo oltre due mesi di chiusura per il contenimento dell’emergenza coronavirus. Tutte le attività commerciali, ad esclusione della ristorazione e della balneazione, le cui aperture sono ancora da definire,” possono riaprire con orari che vanno dalle 7 alle 23, tutti i giorni compresi i festivi, si apre quando si vuole”, annuncia il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca che aggiunge: “riteniamo doveroso dare la possibilità di riavviare nella maniera più efficace l’attività economica”. Al via anche lo sport: riprendono le gare senza pubblico che riguardano tennis, ippica e motociclismo.

CURA DELLA PERSONA – Il settore che comprende barbieri, parrucchieri e centri estetici, secondo i dati Istat, rappresenta il 73% delle imprese attive in Italia, con 262 mila lavoratori. Con due settimane di anticipo rispetto alla data fissata dal DPCM del 26 aprile, sono circa 12.076, in Campania, le imprese pronte a ripartire, a grande richiesta (sia degli esercenti sia degli utenti) e in linea con le decisioni nazionali, a seguito dell’abbassamento della curva dei contagi da Covid19. Sanificazione quotidiana dei locali, distanziamento sociale, mascherine obbligatorie, prenotazioni, sono solo alcune delle raccomandazioni dell’ISS (Istituto Superiore Sanità) e dell’INAIL, rese note nel documento tecnico congiunto, approvato dal CTS (Comitato tecnico scientifico) lo scorso 12 maggio, che prevede, inoltre, deroghe ai giorni di chiusura ed estensione degli orari di apertura dei locali. Si lavora, pertanto, ad una rimodulazione graduale e progressiva delle misure per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2 che tenga in considerazione le specificità e le modalità di organizzazione del lavoro, nonché le particolari criticità di gestione del rischio nel settore delle attività dei servizi per la persona, si legge nel documento tecnico.

LINEE GUIDA DA SEGUIRE – Al fine di garantire la tutela della salute del personale e dell’utenza, sono state stilate le linee guida che i titolari dei saloni di parrucchieri e centri estetici sono tenuti a rispettare.

  • a. Una buona programmazione di tutte le attività e dei tempi medi occorrenti per i trattamenti è necessaria per garantire la sostenibilità delle attività quotidiane.
  • b. Ove possibile, già in fase di prenotazione, è necessario predeterminare i tipi di trattamento richiesti per ciascun cliente. Ciò è fondamentale per ottimizzare i tempi di attesa e per la prevenzione di ogni forma di affollamento.
  • c. Il layout del locale e la gestione degli spazi potrebbero essere ottimizzati anche tramite soluzioni innovative rispetto alla zona originariamente prevista per l’attesa, al fine di garantire le attività e il distanziamento fra clienti ed operatori. Ad esempio, si possono riorganizzare gli spazi interni sfruttando tali aree per le fasi di attesa tecnica (ad es. tempo di posa del colore). Potranno altresì essere utilizzate barriere separatorie fra aree e postazioni al fine di mitigare il rischio (in particolare per le aree lavaggio).
  • d. Individuare chiaramente le zone di passaggio, le zone di lavoro e le zone di attesa.
  • e. Prevedere una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento (ad es. utilizzando postazioni alternate).
  • f. Limitare il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario.
  • g. Prevedere orari di lavoro flessibili e, ove possibile, turnazione dei dipendenti.
  • h. Ove possibile lavorare con le porte aperte.
  • i. Eliminare riviste ed ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale.

Allentamento delle misure restrittive, ripresa della attività economiche, la Campania si avvia verso una nuova e difficile quotidianità, caratterizzata dalla convivenza col virus. Le linee guida rappresentano indicazioni preziose per tutelare la salute pubblica, durante questa complicata emergenza sanitaria che, è bene ricordare, non è ancora terminata.

A cura di Vania Cuomo

Avatar

Scritto da Redazione