Coronavirus, le iniziative dell’Asl Napoli 2 Nord

Al via a Pozzuoli, da lunedì 6 aprile, il “Casello Tampone”, già attivo presso l’Ospedale di Giugliano, dove sono stati effettuati 150 tamponi, in 3 giorni. Il test per il coronavirus si fa in macchina, presso una postazione adiacente all’ospedale. Accolti dal personale sanitario, è possibile effettuare l’esame in 5 minuti, semplicemente abbassando il finestrino, contro le circa 3 ore necessarie per la realizzazione di un tampone a domicilio, eseguito dal personale del 118. Al fine di agevolare l’individuazione di persone positive al Covid19 nei Campi Flegrei ed agire tempestivamente per contrastare l’evoluzione della malattia “abbiamo avviato questa procedura estremamente veloce, molto sicura e che aumenta il numero dei tamponi effettuabili e riduce l’impiego di dispositivi di protezione personali”, spiega il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Antonio D’Amore, dalla pagina istituzionale e chiarisce che “il servizio non è alternativo a quello effettuato dalle ambulanze del 118 presso il domicilio dei pazienti, ma si integra ad esso”. L’effettuazione del tampone presso il “Casello tampone” è esclusivamente riservato ai soli pazienti chiamati dall’ASL. Per evitare eventuali disordini, la Polizia di Stato ha messo a disposizione un proprio presidio che è presente per l’intera durata delle attività dei sanitari. L’ASL Napoli 2 Nord (che si articola in 13 distretti comprendenti i 34 comuni a Nord di Napoli, isole di Procida e Ischia comprese) è stata la prima azienda in Campania ad accogliere i pazienti positivi al coronavirus provenienti dall’Ospedale Cotugno e dalle altre strutture campane.

Si lavora senza sosta e a pieno ritmo per riorganizzare l’assistenza sanitaria, a seguito dell’emergenza coronavirus: “stiamo continuamente rimodulando le organizzazioni per fronteggiare la pandemia di COVID19”, spiega D’Amore. Dal 21 marzo al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore sono attivi: 4 posti letto di terapia intensiva e 2 di subintensiva; al San Giuliano di Giugliano 4 posti letto di terapia intensiva. Tale disponibilità si aggiunge a quella già in corso al Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, con 4 posti di terapia intensiva e 5 di subintensiva, e al Rizzoli di Ischia, con 2 posti di terapia intensiva. Nei prossimi giorni è previsto un ulteriore potenziamento del numero dei posti letto nei nosocomi dell’area flegrea. Particolare attenzione, inoltre, è riservata anche agli operatori sanitari, residenti sulla terraferma, che prestano servizio presso l’Ospedale Rizzoli di Ischia. È stato stipulato un accordo tra l’ASL Napoli 2 Nord e alcune strutture alberghiere che ospitano, dal 28 marzo al 30 aprile, il personale ospedaliero, già sottoposto a turni estenuanti durante questo periodo di emergenza sanitaria, “l’attivazione di questo servizio è un segnale di attenzione che dobbiamo a chi è impegnato nel far funzionare il Rizzoli”, commenta D’Amore.

RACCOLTA FONDI PER L’ASL NAPOLI 2 NORD – Ad affiancare la campagna di beneficenza “Pozzuoli Aiuta, promossa dal Comune di Pozzuoli a supporto delle persone in difficoltà economiche causate dall’emergenza epidemiologica da Covid19, è la raccolta fondi dell’ASL Napoli 2 Nord “Insieme, andrà tutto bene!” In prima linea ci sono loro: Medici, Infermieri, Operatori Sociosanitari, Tecnici degli ospedali di Ischia, Pozzuoli, Frattamaggiore, Giugliano, Procida, del Servizio 118 o medici e pediatri di famiglia. Dietro di loro può esserci chiunque voglia dare il proprio piccolo o grande aiuto economico per comprare farmaci, mascherine, tute, o tutto ciò che serve per l’emergenza Coronavirus sul nostro territorio. L’Azienda Sanitaria, infatti, rispondendo a molte richieste giunte dal territorio, ha attivato una procedura speciale per raccogliere donazioni da chi vuol rendersi utile contribuendo con un versamento sul conto corrente intestato a: Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord presso l’Istituto Bancario Intesa Banco di Napoli IBAN IT12J0306940103100000300008. Perché la donazione sia tracciabile è indispensabile riportare quale causale: Emergenza COVID-19.

A cura di Vania Cuomo

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Scritto da Redazione