CAMPI FLEGREI / Asili nido e interventi per gli anziani, opportunità in arrivo dai fondi Pac

asilo-nidoAsili nido e progetti per gli anziani, ecco le novità che nei prossimi anni potrebbero coinvolgere l’ambito N12 della Campania, ambito che comprende Pozzuoli, comune capofila, Bacoli e Monte di Procida. Questi Comuni, infatti, si sono candidati a ricevere finanziamenti per portare avanti alcuni progetti. Le risorse stanziate sono destinate alle quattro regioni ricomprese nell’obiettivo europeo “Convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia. I fondi che verranno stanziati si chiamano Pac (piano d’azione e coesione) e sono dei fondi strutturali speciali diretti a due progetti: costruzione di asili nido e interventi a favore degli anziani.

Ciò che si vuole perseguire con il programma è mettere in campo nuove risorse accanto a quelle già disponibili. I beneficiari naturali del programma sono i Comuni, poiché essi sono i soggetti responsabili dell’erogazione dei servizi di cura su tutto il territorio. I Comuni potranno avere accesso alle risorse soddisfacendo i requisiti organizzativi e progettuali richiesti dai piani territoriali di riparto. La dotazione finanziaria, a disposizione delle regioni, è di 730 milioni, di cui 400 per i servizi di cura all’infanzia e 330 agli anziani non autosufficienti. Le risorse saranno ripartite secondo piani regionali di intervento, in modo tale che ogni regione presenterà e attuerà i progetti più idonei alle diverse realtà territoriali.

Molteplici i risultati che si intendono raggiungere. Per quanto riguarda i servizi all’infanzia si punta ad una crescita strutturale dell’offerta di servizi, quindi asili nido pubblici o convenzionati e servizi integrativi e innovativi, l’estensione della copertura territoriale e sostegno alla gestione delle strutture, sostegno alla domanda e accelerazione dell’entrata in funzione delle nuove strutture, miglioramento della qualità e della gestione dei servizi socio educativi. Per quanto riguarda l’ambito dei servizi agli anziani non autosufficienti, invece, si vuole aumentare il numero di anziani che possano usufruire di assistenza domiciliare, e qualificare l’offerta di servizi residenziali e semiresidenziali, migliorare le competenze di manager, operatori professionali e assistenti familiari e integrare maggiormente gli anziani alla vita sociale.

Nello specifico, per l’ambito N12, i progetti riguardanti l’infanzia consentirebbero di ristrutturare una parte della scuola dell’infanzia di Monteruscello per potervi inserire il primo e solo asilo nido comunale, che permetterebbe così a molte famiglie di non dover spendere un patrimonio per i propri figli, stessa cosa si farebbe a Monte di Procida, dove l’apertura di un asilo servirebbe anche il comune di Bacoli. L’istituzione di queste strutture porterebbe non solo lavoro, anche nel caso della cura agli anziani, ma anche miglioramenti nella struttura sociale, gli anziani si inserirebbero meglio nella vita cittadina e le famiglie, soprattutto le donne, non dovrebbero rinunciare al lavoro per poter crescere i figli.

Inoltre è stato approvato anche un progetto sperimentale, “Mamma Accogliente”, dedicato alla prima infanzia. Esso, da un lato, crea un’opportunità lavorativa per le madri con figli di età compresa fra 0 e 36 mesi, disponibili a creare un micro-asilo nido presso la propria abitazione, dall’altro, permette alle madri lavoratrici di affidare i propri figli, se di età compresa fra 0 e 36 mesi, alla cura di “mamme accoglienti” in un ambiente familiare e confortevole. La richiesta dei sindacati territoriali al Comune di Pozzuoli, riguardo a questo progetto, è stata molto chiara: in primo luogo gli ambienti in cui si dovrebbe attuare dovranno essere autorizzati dall’Asl, in secondo luogo le affidatarie dei bambini dovranno essere personale qualificato per la tutela dei minori e infine il progetto dovrà essere sempre monitorato. Qualora non andasse a buon fine, i capitali saranno recuperati e integrati ai progetti degli asili.

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Scritto da Francesca Migliaccio


Tra i fondatori dell'Iniziativa. Vivo a Monteruscello, quartiere di Pozzuoli. Impegnata nel sociale e mediatrice familiare.