Servizio Cumana Eav, non chiamatela “normalità”

Da oggi la circolazione dei treni è ripresa su tutta la linea cumana Eav tra Montesanto e Torregaveta, dopo la chiusura successiva all’evento sismico del 31 luglio che ha completamente impedito ai cittadini di flegrei di raggiungere Napoli per 40 giorni. Aperta, finalmente e dopo continui rinvii, la nuova stazione di “Pozzuoli – Villa Maria”, dopo 1 anno e 8 mesi di totale isolamento del Centro Storico di Pozzuoli dal trasporto pubblico su ferro.

➡️ Eav ha comunicato che “le opere di completamento della stazione – dal costo di circa 12 milioni di euro – sono ancora in corso”. Le scale mobili saranno attive a novembre, le aree esterne saranno sistemate a dicembre, ma la cosa più grave è che la realizzazione del doppio binario è stata ancora una volta posticipata a marzo 2027, in piena continuità con la triste tradizione dell’ente consolidata durante la gestione degli anni scorsi, che smentiva a ogni comunicato l’impegno assunto precedentemente.

❌ La frequenza delle corse, dunque, è 1 ogni 30 minuti, inferiore a quella di 2 anni fa.

✅ Il ritorno dei treni che fermano a Pozzuoli Centro è stata una delle principali rivendicazioni dei cittadini e dei comitati civici, impegnati da almeno un anno in petizioni, presidi e assemblee pubbliche. E’ un fatto importante nel contesto di crisi totale che affronta la città, legata alla infelice gestione del bradisismo, soprattutto dopo lo stop della linea metro 2 gestita da RFI con dinamiche, prospettive e tempistiche ancora tutte da verificare; così come restano sconosciuti alla comunità locale i dettagli delle criticità e degli interventi nella galleria del Monte Olibano.

📢 Ma nessuno chiami tutto questo “normalità”. Regione Campania, amministratori locali e dirigenti Eav hanno il dovere di garantire il trasporto pubblico come strumento fondamentale di civiltà, su tutte le linee e in ogni quartiere dei Campi Flegrei, per rendere effettivi i diritti alla mobilità, allo studio, al lavoro, alla vita sociale

Scritto da Redazione